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L'editoriale

Il Cav ha fatto errori ma resta l’unico scudo per il ceto medio

24 Maggio 2014

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Adesso che è finita lo posso dire: questa campagna elettorale non mi è piaciuta per niente. In particolare non mi è piaciuto come l’ha condotta Silvio Berlusconi. Domani sera poi scoprirò che, ancora una volta, ha avuto ragione lui e che quelli che a me sembrano toni sbagliati in realtà sono serviti a motivare il suo elettorato, spingendolo a recarsi alle urne. Ma se debbo giudicare a seggi non ancora aperti, mi sembra che, invece di attaccare a testa bassa Grillo, dipingendolo come la reincarnazione di Hitler e cioè un pericolo per la democrazia (argomento spesso usato dalla sinistra contro di lui), l’ex Cavaliere avrebbe dovuto spiegare di più e meglio perché il popolo dei moderati dovrebbe ancora una volta votare per Forza Italia.
Certo, nei suoi discorsi Berlusconi ha battuto spesso sul tasto del complotto, spiegando come i poteri forti e i nemici dell’Italia abbiano usato ogni mezzo pur di costringerlo alle dimissioni. Ma, seppur interessante ai fini storici, la vicenda del suo addio a Palazzo Chigi è acqua passata, che idealmente può ricompensare l’ex premier di un defenestramento troppo brusco, però non credo che possa aggiungere un solo voto (...)


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Commenti all'articolo

  • tingen

    27 Maggio 2014 - 13:01

    Belpietro ha ragione, Berlusconi è un faro per il centrodestra, però ha sbagliato a nominare Alfano e Toti. Renzi ha rotto i vecchi schemi ideologici, Forza Italia ha perso il contatto con il suo elettorato, basta con le dentiere e i cani, bisogna ritornare a parlare il linguaggio delle aziende e dei giovani. Basta con il verticismo, servono le primarie perché uniscono la coalizione.

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  • Chry

    27 Maggio 2014 - 11:11

    Belpietro, il tuo cav non è più credibile, e non rappresenta neanche il ceto medio, sono anni che gli imprenditori votano PD, a fronte di un risultato grandioso, il cuore economico italiano batte per il PD, il segnale è chiaro, il 3% in borsa dopo i risultati. E lo spread calato a circa 160 punti. Nessuno si fida di Grillo ne tantomeno prendono in considerazione di perdere soldi con Berlusconi

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  • antari

    25 Maggio 2014 - 18:06

    x il ceto medio... e per le sue attivita' personali.

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