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Facci: "Capaci e meno"

Facci: "Capaci e meno"

Rita Borsellino, sorella di Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nel 1992: è parlamentare europea per il Pd. Salvatore Borsellino, fratello di Paolo Borsellino: è attivista col suo Movimento delle agende rosse, candidato - poi ritiratosi - per Azione Civile alle elezioni politiche. Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia nel 1992 a Capaci: ex candidata al Parlamento europeo per i Verdi e alle Politiche per il Pd, presidente della Fondazione Falcone. Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, magistrato ucciso dalla mafia nel 1983: è candidata alle elezioni Europee per il Pd. Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, sindacalista ucciso dalla mafia nel 1982: è stato candidato alle elezioni politiche per Azione Civile. Claudio Fava, figlio di Giuseppe Fava, giornalista ucciso dalla mafia nel 1984: già europarlamentare e deputato per una mezza dozzina di partiti. Sonia Alfano, figlia di Giuseppe Alfano, ucciso dalla mafia nel 1993: assunta in Regione in virtù della normativa in favore dei familiari delle vittime di mafia, fondatrice dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di mafia, europarlamentare per l’Italia dei Valori. Ora la notizia - nel ventiduesimo anniversario della strage di Capaci - è che si sono presentati anche otto nipoti di Giovanni Falcone, figli di Maria e Anna Falcone: si sono costituiti parte civile nel secondo processo per la strage di Capaci. Puntano, cioè, a un risarcimento economico.

di Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • numetutelare

    30 Maggio 2014 - 19:07

    Dov'é la novità... anche i martiri tengono famiglia, che poi sia parassita ormai é a loro insaputa.

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  • arwen

    24 Maggio 2014 - 10:10

    La Repubblica dei "figli/fratelli/parenti di..". Questo male, affligge tutto il paese. Figli di attori/attrici, cantanti, ballerini/e, politici, sindacalisti, onorevoli, senatori, magistrati ecc. ecc. Ottengono posti di rilievo aldilà delle lore effettive capacità e doti. sono spesso le persone sbagliate al posto sbagliato. E poi ci lamentiamo che il paese va in pezzi?

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