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L'editoriale

Se non telefona ad Arcore, Alfano chiude bottega

31 Maggio 2014

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Fossi nei panni di Angelino Alfano io non esiterei un istante a sollevare il telefono e comporre il numero di Arcore. E non tanto perché la percentuale ottenuta dal Nuovo centrodestra alle recenti elezioni europee sia pericolosamente vicina alla soglia che avrebbe impedito all’Ncd di mandare a Bruxelles i propri deputati, ma perché il voto di domenica dimostra senza alcuna possibilità di dubbio che c’è bisogno di rifondare un’area politica. Certo, Alfano in questi giorni va dicendo in pubblico che comunque il risultato ottenuto dal suo partito è incoraggiante, in quanto, nonostante la guerra che Forza Italia ha scatenato contro i transfughi, l’Ncd ha superato lo sbarramento del 4 per cento, obiettivo che non è riuscito a Fratelli d’Italia, l’altra costola nata dal Pdl. (...)

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    05 Giugno 2014 - 16:04

    lasciamoli perdere! Si tengano alfano, schifani, cicchitto, bonaiuti, bondi, giovanardi... etc Fi non ha bisogno di loro. vadano col pd, la ci stanno tutti

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  • doberman

    01 Giugno 2014 - 12:12

    Ha combinato soltanto guai,a forza italia, alla nazione perchè nulla di positivo si vede, l'unico dato positivo di Angelino è quello di aver rafforzato il pd, e pensare che all'indomani dalla divisione da f i disse di aver agito per il bene del paese.

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  • eduardoligotti

    01 Giugno 2014 - 12:12

    Speriamo proprio di no, meglio stare all'opposizione che al governo con Alfano

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