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Il Colle detta la linea

Giorgio Napolitano: "Accelerare sulle riforme e sul lavoro"

Giorgio Napolitano

"Forte" del trionfo di Matteo Renzi alle elezioni Europee, scende in campo Giorgio Napolitano, che nel messaggio per la Festa della Repubblica del 2 giugno detta la linea e scrive l'agenda politica. Nel Paese, spiega, "c'è la necessità di forti cambiamenti. Ma per raggiungerli serve stabilità politica". Il Capo dello Stato, insomma, dà la sua chiave di lettura del risultato elettorale e in un videomessaggio aggiunge: "La strada delle riforme e del cambiamento richiede continuità, non instabilità". Ma oggi, sottolinea quasi compiacendosi del risultati di Renzi, "questa necessità è stata largamente compresa dagli italiani". Il presidente della Repubblica, insomma, tira un sospiro di sollievo dopo aver assistito al flop elettorale del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e rivolge un suo sostanziale ringraziamento agli italiani per non aver votato il M5s.

L'agenda - Quindi Re Giorgio passa ad elencare i problemi del Paese, partendo dai "gravi passi indietro" dell'Italia sul lavoro. La disoccupazione, continua, "è giunta a livelli insopportabili, soprattutto quella giovanile" ma ci sono fatti che "devono rendere fiduciosi, sapendo che è la fiducia nel futuro la condizione essenziale per ritornare a crescere e progredire". Dunque, Napolitano, spiega che si deve accelerare sulle riforme strutturali, poiché "determinanti". Poi invita a un confronto civile in Parlamento, a una "ricerca di intese che è dovuta per ogni modifica costituzionale. E' tempo di soluzioni - aggiunge - non di nuove inconcludenze. La strada del cambiamento passa per molte altre innovazioni. Ma proprio perché essa è lunga e complessa, si richiede continuità, non instabilità; tenacia, non ricorrente lentezza".

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Commenti all'articolo

  • Giovanniv36

    11 Dicembre 2014 - 14:02

    Napolitano stavolta mi hai offeso. È arrivato il momento in cui tutto quello che dici ti sarà rivoltato contro. Ora che te ne vai non farti inseguire da brutte parole. E ricordati che anche fuori dal tuo regno saremo ancora noi a darti da mangiare. Per cui ti conviene smetterla di coprire ladroni e corrotti.

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  • Giovanniv36

    11 Dicembre 2014 - 14:02

    Napolitano stavolta mi hai offeso. È arrivato il momento in cui tutto quello che dici ti sarà rivoltato contro. Ora che te ne vai non farti inseguire da brutte parole. E ricordati che anche fuori dal tuo regno saremo ancora noi a darti da mangiare. Per cui ti conviene smetterla di coprire ladroni e corrotti.

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  • arwen

    02 Giugno 2014 - 11:11

    Se gli italiani non hanno votato Grillo è solo colpa di Grillo e dei media che hanno fatto di tutto per spaventare gli elettori. Invece, i vecchietti, i benpensanti rossi, le pecorelle fedeli al partito comunque e ovunque, quelli che si sono turati (x l'ennesima volta) il naso hanno votato per il piazzista fiorentino. solo un vecchio boiardo potrebbe vedere questo come un bene per il paese!

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  • robin-ud

    02 Giugno 2014 - 10:10

    Quand'è che Napolitano la smetterà di parlare di politica e di dare ordini o tramare per scopi non proprio presidenziali ? Cosa fa, cerca un successore donna al Quirinale ? Non andrà a finire per caso che ne verrà fuori una Clio 1400 turbo ?

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