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Dopo anni di ricerche...

Mantova, il giallo della cinese ricoverata e senza identità

Non ha identità e da anni si trova in un ospedale della provincia di Mantova. Dimenticata. La donna di origine cinese, della quale non si è mai saputo né il nome né il cognome e che nessuno per tanto tempo ha mai cercato, dal 2008 è ricoverata nel nosocomio di Pieve di Coriano, dopo essere stata trovata a San Giacomo delle Segnate. Una incredibile storia che viene rilanciata da La Gazzetta di Mantova che ricostruisce i contorni della vicenda, partendo dal giorno in cui qualcuno ha avvertito il 118 di una persona agonizzante che è stata soccorsa.

Di lei, dopo quello che poi si è acclarato essere stato un ictus, si prendono cura medici e infermieri, senza che nessuno si presenti mai a reclamarla, a chiedere un'informazione, a cercarla. Solo qualche connazionale talvolta è andato a trovarla, ma sporadicamente. La direzione sanitaria e le istituzioni battono ogni via per riuscire a identificarla e finalmente, per un caso quasi fortuito, i familiari vengono rintracciati.

Oggi la donna, pur essendo paralizzata, potrebbe essere dimessa. Vive su una carrozzina e si alimenta autonomamente. Ma non ci sono i soldi per poterla trasferire in Cina. Di qui l’appello del direttore sanitario dell’ospedale di Pieve: "Io chiedo a tutte le istituzioni, alle associazioni di volontariato, a quelle umanitarie di aiutarci per trovare una soluzione. In modo che questa paziente possa essere dimessa, in tutta sicurezza".

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