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I re del ménage à trois

Il sessuologo: ecco l'identikit
di chi sceglie il sesso a tre

Il sessuologo: ecco l'identikit
di chi sceglie il sesso a tre

"A differenza di quello che comunemente si pensa, nelle nazioni di grande tradizione cattolica come l’Italia o i Paesi del Sud America c’è una maggiore indulgenza a concedersi una certa libertà sessuale". A dichiararlo è il Dr. Eric Anderson, sessuologo e Chief Science Officer di AshleyMadison.com. Il popolare sito di incontri extraconiugali ha condotto una ricerca, intitolata "Faith&Passion: Impact of Religion on Infidelity", su un campione di oltre 100 mila utenti iscritti al sito da 37 Paesi. L'obiettivo è quello di capire come è cambiato il delicato equilibrio tra credo e sessualità. In altre parole la "sacrosanta" libidine. Tanto, secondo gli intervistati, da non essere nemmeno considerata un peccato, così come il tradimento.

I re del ménage à trois - Infatti un italiano (54%) e un’italiana (45%) su due dichiarano candidamente di non pensare all’adulterio come a un atto sacrilego e soltanto il 19% degli uomini e il 15% delle donne confessa le proprie scappatelle. Da qui il collegamento con le relazioni a tre la fa da padrona. Secondo lo studio un italiano su 3 - tra i 33 e i 36 anni - ha preso parte almeno una volta a un threesome. Dei veri e prorpi amanti dei letti a tre piazze. Eccoci, dunque, tra gli young adults che primeggiano nella categoria con il 36%, degno di un popolo di passionari e esperti di speciali ménage. A seguire troviamo i brasiliani con il 33% e i greci con il 32%. Non delude la controparte femminile: le donne tricolore, col 33%, sono seconde solo alle greche con il 38%, ma precedono addirittura le brasiliane ferme al 28%.

Tra fede e sesso - E se i viveur del Belpaese sono, dati alla mano, i più spregiudicati sotto le lenzuola, essi non rinnegano affatto l’educazione cattolica. Dallo studio, che approfondisce il delicato equilibrio tra credo e sessualità, emerge infatti che il 78% degli uomini e il 78,9% delle donne nello stivale si professa fedele alla Santa Chiesa e osserva con regolarità le pratiche religiose. Più trasgressivi e più devoti sono soprattutto gli uomini italiani che pregano in percentuale maggiore rispetto a tutti gli altri: il 42% rispetto a una media globale maschile del 25,45%. E a chi rivelano l'adulterio e le varie scappatelle? Ovviamente al prete, custode dei misfatti a luci rosse per il 25% dei fedeli nostrani, contro una media globale del 18%. Ma attenzione, solo il 19% degli uomini e il 15% delle donne confessa le proprie notti fuori dal matrimonio.

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