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Miraggio ripresa

Bce e taglio dei tassi, il "guru" Roubini: "Non illudetevi, Italia fuori dalla crisi solo tra 5 anni"

Bce e taglio dei tassi, il "guru" Roubini: "Non illudetevi, Italia fuori dalla crisi solo tra 5 anni"

Niente illusioni, nonostante il taglio dei tassi deciso da Mario Draghi l'Eurozona continuerà ad avere una crescita lenta. E l'Italia ancora di più. Parola del guru dell'economia mondiale, il "profeta" Nouriel Roubini. L'uomo che in anticipo rispetto a tutti i colleghi predisse lo scoppio della crisi globale da un lato applaude alla mossa della Bce, dall'altra mette tutti in guardia su facili ottimismi. "La strada è quella giusta, ma sarà una maratona", ha spiegato a Repubblica. E il guaio è che l'Italia, che tra i concorrenti ha già il passo più lento, al traguardo della ripresa rischia di arrivarsi per ultima. "L'economia europea deve prepararsi ad altri tre anni di crescita lentissima, attorno all'1%, e per l'Italia con ogni probabilità ci vorrà ancora di più, anche cinque anni". Ecco perché "aspettarsi risultati eclatanti" dal taglio dei tassi "condurrà solo a disillusioni". "Prima di tutto è fondamentale ripristinare la trasmissione di fondi dalle banche all'economia reale", prosegue Roubini, guardando il bicchiere mezzo pieno dei 400 miliardi di prestiti promessi dalla Bce alla banche in cambio di aiuti concreti alle imprese.

L'ultima carta - Per dare la scossa decisiva all'economia, però, servirà altro. Servirà il bazooka vero e proprio, il quantitative easing, l'acquisto generalizzato di titoli soprattutto pubblici: "Draghi sta aspettando per essere sicuro che sia efficace. I provvedimenti annunciati preparano la strada a questa misura, oltre la quale non c'è più nulla per riequilibrare le valute. Se fallisce il quantitative easing, non resta che tentare un accordo politico a livello di G-20, una occupazione con i carri armati: si tratta di coinvolgere i governi e le banche centrali in una serie di misure coordinate sui tassi e le valute che riportino i rapporti di cambio a livelli accettabili. Un'operazione ardua, che non può avvenire prima di 18-24 mesi". 

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  • grisostomo

    grisostomo

    04 Settembre 2014 - 16:04

    C'è un solo modo per salvarci, tutti insieme e bene: uscire dall'euro in segreto e all'improvviso. Tornare alla lira, con parità altissima. Fuori tutti gli immigrati senza permesso. Trivellare il petrolio. Boicottare la Germania, sciogliere l'Europa, allearsi con Putin.

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  • vilampu

    04 Settembre 2014 - 16:04

    RENZI non capisce niente di economia o non vuol capire ! occorre aumentare le tasse a coloro che distribuiscono i dividendi e diminuirle a quelli che li reinvestono..e lasciare gli utili in azienda cosi si creano posti di lavoro,evitare pero' non aumentino i compensi ai dirigenti come sta facendo la COOP,la cassaforte di Renzi ,nessuno oggi puo' indagare ..è la cassaforte di RENZI -

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  • inihccor

    04 Settembre 2014 - 14:02

    Ma i famosi 400 miliardi di prestiti della BCE, la BCE da dove li prende? ..... Non e' che per caso li stampa dal nulla e poi li presta? .... No, non puo' essere cosi!!!!!! ... Ma quanto costa stampare 400 miliardi di euro in banconote da 1000€ ? Diciamo 10 centesimi a banconota? .. per cui forse 40 milioni di Euro ...... Se invece non si stampano ma appaiono solo al PC non costano nulla ...:-)))

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  • seve

    04 Settembre 2014 - 13:01

    In Italia le banche fanno quello che vogliono . Praticano smaccatamente l'usura impunite .Non è da escludere anche altro .Non possono non avere connivenza con traffici illeciti e le correnti di denaro che questi coinvolgono .Mai sentito nulla in proposito .Quello che ha fatto Draghi sarà l'ennesimo buco nell'acqua.

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