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The Voice, vince Suor Cristina. La cronaca della finale: duetti, cover e inediti

The Voice, vince Suor Cristina. La cronaca della finale: duetti, cover e inediti

Suor Cristina Scuccia ha vinto. E' questo il verdetto finale decretato dal pubblico di The Voice. Nessun colpo di scena per questa seconda edizione del talent di Raidue, tutto è andato come previsto, la suorina di origini siciliane è salita sul gradino più alto del podio sbaragliando l’agguerrita e, onore al merito, molto più che degna concorrenza. Giorgia Pino, Tommaso Pini e Giacomo Voli sono felici, soddisfatti, nonostante tutto. Ma il trionfo in Mecenate è tutto per lei, per la giovanissima suora che ha catalizzato l’attenzione del mondo intero sulla trasmissione e che, inaspettatamente, ha voluto festeggiare la sua vittoria con la recita di un Padre Nostro sul palco, in diretta, con al suo fianco il coach J-Ax che poco prima di iniziare a pregare ha detto ironico: “Io e Pelù potremmo bruciare”. La finale di The Voice, nonostante la musica e lo spettacolo, non ha fatto registrare pathos né picchi di tensione. L’immaginario collettivo l'aveva pensata esattamente così.

La partenza è sprint con i Clean Bandit, poi via alla gara. I finalisti si sono cimentati prima con le cover che i coach hanno scelto per loro (Giorgia ha cantato I try di Macy Gray, Tommaso Smooth Criminal di Michael Jackson, Suor Cristina Beautiful that way di Noa e Giacomo Nessun dorma di Giacomo Puccini), poi è stata la volta dei duetti. Giorgia e Noemi si sono cimentate in una versione inedita di Ain’t no mountain high enough; Tommaso e Raffaella Carrà nell’energica It’s Raining Men; Suor Cristina e J-Ax in una meravigliosa versione de Gli Anni di Max Pezzali e, infine Giacomo e Piero Pelù hanno omaggiato il genere che li accomuna con Stairway to heaven. Siamo quasi al momento dell'eliminazione quando, prima salgono sul palco i 5 Second of Summer; poi i concorrenti regalano al pubblico l'emozione degli inediti. Quello di Giorgia è Se davvero vuoi; quello di Tommaso La perfezione non c’è; quello di Suor Cristina Lungo la riva e quello di Giacomo Rimedio. Arriva ora il sapore amaro della gara. La prima a essere eliminata è Giorgia, la diciottenne pugliese, nel team di Noemi. Probabilmente la più dotata a livello artistico, Giorgia è stata un po' penalizzata dalla sua eccessiva timidezza nella fase iniziale del programma. Adesso, l’aspetta la maturità e poi spera di poter diventare una vera cantante. Poi è stata a volta dell’allievo di Raffaella Carrà, il fiorentino Tommaso Pini.

Una voce particolare la sua, non potentissima ma che è arrivata al cuore della gente. Dal punto di vista dello spettatore, il percorso di Tommaso è stato altalenante e la scelta di affidargli alcune canzoni ha fatto spesso discutere. Infine, Giacomo Voli, il rockettaro di Piero Pelù. Giacomo è arrivato in finale, ci ha creduto per un attimo di riuscire a cambiare un epilogo che sembrava già scritto, ma Suor Cristina ha battuto la concorrenza con oltre il 60 per cento delle preferenze. La religiosa dedica la vittoria al Signore, “a Colui che sta lassù e che mi ha dato tutto questo”. Le luci di The Voice si spengono così, rimangono accese però quelle della ribalta mediatica per Suor Cristina che incredula non sa ancora bene cosa succederà. Un disco? Un tour mondiale organizzato dalla Universal? Una collaborazione stabile e duratura con J-Ax? Di una cosa è certa: "Rinnoverò i miei voti, perché Dio non mi ha tolto nulla, piuttosto mi ha dato qualcosa in più".

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