Cerca

L'editoriale

E se il nuovo leader del centrodestra fosse l'altro Matteo?

17 Giugno 2014

7

E se il nuovo leader del centrodestra, il centrodestra l’avesse già sottomano e non ci fosse da cercare nessun altro? La domanda è legittima e se la fanno da giorni anche fra gli addetti ai lavori, cioè quegli stessi esponenti dei partiti moderati che dal 25 maggio si interrogano sul futuro dell’area politica a cui fanno riferimento. Come è noto alle Europee non è andata benissimo, perché a differenza di tutte le altre volte, quando la discesa in campo di Silvio Berlusconi faceva la differenza, questa volta l’effetto Cavaliere non c’è stato o se c’è stato non si è visto come nel passato. Forza Italia ha infatti registrato il minimo storico degli ultimi vent’anni e anche tenendo conto dei voti portati via da Ncd comunque si arriva appena al 21 per cento, che sono venti in meno di quelli ottenuti dal Pd. (...)

Clicca qui, acquista una copia digitale e leggi la versione completa dell'editoriale di Maurizio Belpietro

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • igna08

    18 Giugno 2014 - 11:11

    No, tre volte no. Il Salvini è troppo radicale, anche nelle interviste, a volte esagera. Io consiglierei la Meloni, è una battagliera, è simpatica, ha una faccia pulita.

    Report

    Rispondi

  • encol

    18 Giugno 2014 - 07:07

    NO!!!! il leader del centro destra deve impersonare il CD appunto. Occorre una faccia PULITA , soggetto capace sufficientemente esperto. Chi se non ALESSANDRO CATTANEO?????? Sarebbe un errore POLITICO grave e miope contrapporre ad uno sbruffone un altro pari grado-

    Report

    Rispondi

  • tingen

    17 Giugno 2014 - 17:05

    Ci mancava pure Salvini leader ed il centrodestra sarebbe ridotto ad una riserva di sparuti elettori. Salvini è il leader di un partito localista che per quanto si sforzi rimarrà tale. Il centrodestra deve avere il coraggio di rinnovarsi e non diventare il partito dei pensionati. Basta vedere la Santaché, ci vuole gente nuova con un linguaggio diverso e nuovi contenuti scelta con le primarie.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media