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Magistrati in pensione: ecco chi rischia la toga

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Magistrati in pensione: ecco chi rischia la toga

Matteo Renzi accelera sulle riforme. Il governo vuole mettere le mani sulla Giustizia e avviare un piano di prepensionamenti per i magistrati ancora in servizio. Sono tanti i nomi di peso che rischiano di saltare. Su Repubblica arrivano le prime cifre. In Italia i palazzi di giustizia sono guidati da 427 magistrati con funzioni direttive e 730 vice. Questo il dato generale a cui bisogna però sottrarre 142 capi e 68 vice oltre a 96 giudici con funzioni ordinarie. Il motivo è scritto in un decreto firmato dal presidente del consiglio Matteo Renzi che prevede lo stop all'ingresso in pensione a 75 anni, ci si va a 70, unica deroga per i capi attuali fino al dicembre 2015. Così guardando la "mappa" dei tribunali italiani ci sono diversi magistrati che dovrebbero appendere la toga al chiodo.

I nomi - I vertici più famosi delle procure di Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Bari, Palermo potrebbero andare in pensione. Ecco i nomi riportati da Repubblica: Maddalena, Canzio, Minale, Pomodoro e Bruti Liberati, Calogero, Lucentini e Branca, Drago e Tindari Baglione, Bonajuto, Savino, Guarnotta. Un cambio generazionale e un addio anticipato che preoccupa eccome la categoria: "Così - spiegano dal Csm - la macchina delle giustizia rischia la paralisi, serve gradualità".

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Commenti all'articolo

  • guifra35

    19 Giugno 2014 - 19:07

    Matteo Renzi, appena metterà le mani sulla giustizia, segnerà la sua fine politica. Con questa magistratura non occorre essere un delinquente per collezionare avvisi di garanzia.

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  • michelona

    18 Giugno 2014 - 06:06

    non vorrei fare dietrologia ma ho un sospetto che, spero proprio, non trovi conferma: non è che il governo sta pensando ad una nuova manovra pensionistica ovviamente peggiorativa per i lavoratori in genere e, per evitare problemi e ricorsi, mette in quiescenza i signori giudici-magistrati assicurando loro il migliore trattamento economico attuale?

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  • keko70

    17 Giugno 2014 - 17:05

    Io lì metterei in pensione a 65 anni come tutti gli altri lavoratori. E' strano vedere che mentre tutte le altre categorie fanno sciopero se gli si posticipa anche solo di un anno la pensione, questi si preoccupano se gliela si anticipa...sempre diversi da tutti è l'ultra casta dei magistrati; mi chiedo:perché?...forse perché hanno in mano l'Italia e fanno il bello e cattivo tempo indisturbati?...

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    • fonty

      fonty

      17 Giugno 2014 - 22:10

      E lei si chiede perché non se ne vogliono andare ? Elementare direi, perché là dentro la casta non fanno un cacchio e poi hanno un potere enorme, oltre al lauto stipendio che noi gli doniamo.

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