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Brasile 2014

Mondiali, Mario Balotelli: da eroe a "pacco che non vede la porta"

Mondiali, Mario Balotelli: da eroe a "pacco che non vede la porta"

Mario Balotelli doveva essere la chiave di volta dell'arco Azzurro. Il pilastro su cui l'attacco della Nazionale poggiare tutta la sua forza e superare agevolmente i Ticos della Costa Rica. Di lui giornali e tv hanno spulciato tutto lo spulciabile, più fuori che dentro al campo in realtà. Le bravate in discoteca, il suo essere folkloristico e i tweet compulsivi dagli appelli accorati a tifare per l'Italia al di là del credo calcistico di club fino alla provocazione sul bacio dalla Regina Elisabetta in cambio della vittoria contro il Costa Rica, sono stati tutti dettagliatissimi elementi documentati dalla stampa affamata di personaggi e sempre meno impegnata a capire se uno in campo può starci o no. Lo dice senza mezzi termini il vicedirettore della Stampa, Massimo Gramellini, che nel suo Buongiorno definisce Balotelli: "Sopravvalutato" e anche "pacco dalla confezione luccicante". Basterebbe un minimo di memoria storica sulle prestazioni del bresciano, come ricorda Gramellini: "Diventa il simbolo della squadra e segna un gol all'esordio contro una difesa di paracarri - scrive il giornalista - Tutti sanno che a ogni suo rarissimo acuto seguono mesi di catalessi, eppure tanto basta per farne un titolare inamovibile". Il ct Prandelli continua a stravedere per uno che, per carità, è tanto bravo quanto incostante e inaffidabile. Cuore granata, Gramellini si spertica e non a torto per Ciro Immobile, "un bravo ragazzo del Sud, serio e lavoratore, si diceva una volta" e grande sottovalutato della comitiva azzurra: "Ha segnato ventidue gol negli ultimi sei mesi ed è circonfuso di grazia celeste: corre come un satanasso dietro a qualsiasi cosa si muova e ogni palla che lo sfiora si trasforma in una carambola imprendibile". Una cosa è certa, Immobile deve la sua convocazione in Brasile per i numeri nel curriculum, ma sta là solo: "per accomodarsi in panca a fare da riserva a uno che vede la porta meno di lui".

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Commenti all'articolo

  • ambastianelli

    21 Giugno 2014 - 12:12

    ma e' possibile che l'Italia si sia rincoglionita tutta tutta insieme?, se ricordo bene tra argentina e brasile ci fu un episodio di doping,e a quanto pare erano stati versati tranquillanti nell'acqua dei brasiliani??????? non voglio dire nulla ...ma il sospetto e' lecito.

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