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Strapotere togato

Matteo Orfini: "Nella riforma della Giustizia non ci saranno le intercettazioni"

Matteo Orfini

Promesse e riforme. Riforme promesse: l'ultima, quella della Giustizia, che verrà presentata al consiglio dei ministri di lunedì. Qualche anticipazione arriva da Matteo Orfini, il presidente del Pd, che in un'intervista all'Huffington Post assicura che "le intercettazioni non faranno parte della riforma della Giustizia". I poteri dei magistrati, dunque, non si toccano: nei progetti dell'esecutivo (contrariamente a quanto sostenuto da alcune indiscrezioni di stampa), non verranno né limitati durante le immagini né ci sarà una stretta sulle pubblicazioni. "Ho parlato col ministro Orlando e mi ha assicurato che le intercettazioni non faranno parte della riforma della Giustizia", ha ribadito Orfini.

Ncd che dice? - Dunque nel testo non troverebbero diritto di cittadinanza le norme che avevano già fatto scattare l'allarme preventivo delle toghe. Tra le misure previste, invece, il falso in bilancio, le misure sull'autoriciclaggio e le norme sulla responsabilità civile dei magistrati. E se quest'ultimo è un punto da sempre caro al centrodestra, altro tema da sempre in cima all'agenda è quello delle intercettazioni, strumento "principe" e usato indiscriminatamente nella lotta senza quartiere a Silvio Berlusconi, o per "far fuori" l'indagato di turno. Orfini, parlando della riforma, parla di "governo": resta da vedere cosa dirà Angelino Alfano sulla mancata stretta sulle intercettazioni, dopo anni di campagna nel Pdl contro lo strapotere "auditivo" dei magistrati e della stampa pronta a ricevere le loro soffiate.

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    27 Giugno 2014 - 13:01

    beh, fa comodo al Pd averli dalla loro... a noi, a me, soprattutto rompe le balle che a pagare siamo sempre e solo noi...

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  • marco50

    27 Giugno 2014 - 10:10

    Se si limita il potere della Magistratura come faranno certi partiti a fare perdere metà elettorato alla Lega con le falsità sul vicepresidente del Senato, tale Rosi Mauro? Almeno dopo che hanno fatto minchiate che si sottopongano ad una strizzata di palle o ad almeno ad un cazziatone! Ma no niente..va bene così vero comunisti del piffero?

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  • lucia elena

    27 Giugno 2014 - 09:09

    Ma i magistrati non sono persone come il resto del popolo? Se sbagliano è giusto che paghino proprio perché amministrano la "Giustizia". La vera giustizia. Intercettazioni bene ma nel rispetto della persona usandole solo nel contesto di un'eventuale processo. Non si può rovinare la vita dell'eventuale indagato dandole in pasto ai giornalisti del partito di convenienza che ne fanno un cattivo uso-

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  • fulcrum29

    27 Giugno 2014 - 09:09

    E' ovvio deve essere intercettato che non è comunista, perchè i comunisti sono una classe superiore e quindi razzista!

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