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L'idea

Altro che fuga dei cervelli, gli italiani all'estero fanno rete e si aiutano con Shareurope

Altro che fuga dei cervelli, gli italiani all'estero fanno rete e si aiutano con Shareurope

Negli ultimi 5 anni circa 100 mila italiani, più o meno giovani, hanno scelto un paese estero per studiare, lavorare, per vivere insomma. C’è chi la chiama fuga di cervelli, frutto della crisi economica e di un sistema sempre meno in grado di offrire occasioni a chi investe nella propria formazione. Ma è anche l’effetto di un’apertura culturale al mondo, una visione soprattutto del continente europeo sempre più casa comune anche degli italiani.

In questo contesto nasce Shareurope, un social network sulla mobilità europea che mette in contatto chi ha vissuto o sta vivendo un’esperienza all’estero con tutti quelli che vorrebbero affrontare la stessa avventura per condividere informazioni, impressioni, consigli. Una vera e propria rete nella rete che può aiutare dai lavoratori interessati a prospettive di lavoro estero, italiani già residenti all'estero, giovani in partenza, già partiti o ritornati, giovanissimi in cerca di un'esperienza all’estero per imparare una lingua e così via.

L’iscrizione ovviamente gratuita è semplice, basta anche un profilo Facebook con il quale confermare la propria iscrizione. Gli utenti possono avere e dare informazioni delle più disparate come università, luoghi di lavoro e associazioni, ricerca della casa e quartieri migliori dove vivere, ricerca di un lavoro, qualità e il costo della vita in quella città europea, ad esempio dove sono i supermercati o le farmacie. Si possono inserire piccole guide sulle procedure burocratiche per assicurazioni e visti, ma anche brevi recensioni su locali, bar, mostre e eventi che si svolgono in quella città. Finora più di 500 persone hanno raccontato la propria esperienza.

L’idea di Shareurope è nata dalla squadra di Scambieuropei, un’organizzazione nata da un gruppo di giovani professionisti italiani da anni impegnati nel promuovere la mobilità nel continente europeo. Un gruppo che anima anche il sito omonomino scambieuropei.com, un vero e proprio punto di riferimento per chi cerca informazioni su stage, opportunità di lavoro e studio in tutti i Paesi membri.

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Commenti all'articolo

  • cabass

    11 Settembre 2014 - 12:12

    Salvo eccezioni, gli espatriati dell'ultima ora si dividono in due categorie: i choosy di forneriana memoria e gli incapaci senz'arte né parte. Pertanto, più che di "fuga di cervelli", parlerei di "selezione naturale".

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    • Anna 17

      Anna 17

      09 Ottobre 2014 - 19:07

      cabass 11 Settember. il suo commento fa intuire che tipo di persona è Lei. Ritengo o che ha problemi con le meningi, oppure è completamente fuori dalla realtà. Qui i migliori se ne vanno e continuano ad andarsene, mentre gli, incapaci, senza preparazione senza alcuna voglia di fare, restano qui. Senza presente e senza futuro. Si faccia seguire da uno bravo molto, prima di recitare scemenze.

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  • monicamocani

    16 Agosto 2014 - 17:05

    Vivo da 8 anni in Ecuador.Chi e' intenzionato a venire in questo Paese mi contatti.Giancarl Liberati E-Mail monicamocani@hotmail.com

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