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Figc, per il dopo-Abete Mazzola candida l'ex rivale Rivera

Figc, per il dopo-Abete Mazzola candida l'ex rivale Rivera

Sandro Mazzola - intervistato dall'Osservatore Romano - propone al calcio italiano di puntare su Gianni Rivera che "non solo e' stato un fuoriclasse sul campo, ma ha grande esperienza a livello dirigenziale e conosce molto bene la realtà giovanile. Se il calcio e' in crisi, facciamolo salvare da chi di calcio ne capisce", spiega lo storico fuoriclasse nerazzurro che di Rivera e' stato notoriamente l'antagonista.

Nell'intervista, Mazzola contesta certe semplicistiche interpretazioni della debacle azzurra in Brasile. "Macche' clima e ambiente! Nel Settanta in Messico - ricorda - andammo a giocare a Toluca, a oltre 2600 metri sul livello del mare, con un caldo terribile: ti rinfrescavi in panchina e quando arrivavi a meta' campo la maglia era gia' asciutta... Pero' se hai i piedi buoni, di solito le partite le porti a casa". "L'altra grande delusione - dice Mazzola - e' stata la Spagna. Ma in quel caso e' solo la fine di un ciclo che lascia prevedere un pronto rilancio: il ricambio generazionale per le Furie rosse sembra dietro l'angolo". Il problema dell'Italia, per Mazzola e' la mancanza di autentiche vocazioni calcistiche.

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Commenti all'articolo

  • cucciolimalinut

    01 Luglio 2014 - 14:02

    Uno competente in un posto di comando? Sarebbe una inversione di tendenza!

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  • giugarimu

    30 Giugno 2014 - 17:05

    molto meglio Albertini di Rivera; almeno è rimasto dentro al calcio .

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  • afadri

    30 Giugno 2014 - 13:01

    Mazzola che di calcio ne sa, ha perfettamente ragione. In Italia manca le autentiche vocazioni calcistiche che certa stampa fa brillare anche se sono mezze seghe. ( es. Balotelli)

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