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L'omicidio di Sarah Scazzi

Sabrina Misseri resta in carcere. La Cassazione dice no ai domiciliari

Sarah Scazzi e Sabrina Misseri

Resta in carcere Sabrina Misseri. La prima sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dai difensori della ragazza condannata in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della cugina Sarah Scazzi avvenuto ad Avetrana il 26 agosto 2010. La Suprema Corte ha quindi confermato l’ordinanza emessa dal tribunale del Riesame di Taranto il 18 febbraio scorso. Anche il sostituto pg di Cassazione, Antonio Gialanella, aveva, nell’udienza a porte chiuse svolta venerdì scorso, sollecitato il rigetto del ricorso dei difensori di Sabrina, secondo i quali non sussistono esigenze cautelari tali da giustificare la custodia in carcere della ragazza.

Per il delitto in primo grado sono state condannate all’ergastolo Sabrina Misseri, 23 anni, e la madre Cosima Serrano. Il padre Michele è stato condannato a 8 anni per soppressione di cadavere.

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Commenti all'articolo

  • milibe

    01 Luglio 2014 - 13:01

    domiciliari? cella fino alla fine dei suoi giorni e buttare via la chiave a chi ha tolto tutte le speranze di vita ad una ragazzina quindicenne

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  • fortaleza

    30 Giugno 2014 - 23:11

    Ultima e importante notizia. La piccola Sarah Scazzi si est suicidata e poi est andata a buttarsi nel pozzo dello "zio" Michelino! Stop. La polizia, il PM e i giudici hanno preso un'abbaglio Stop La cugina e la zia non sono state capaci a impedirle di suicidarsi Stop

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  • alvit

    30 Giugno 2014 - 17:05

    ma zio michele, quando verrà carcerato? la condanna per soppressione di cadavere deve essere un premio speciale, visto che se va in giro in bicicletta, più grasso di un maiale. Forse la pistola fumante non c'era, ma meglio così.

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  • gigi0000

    30 Giugno 2014 - 15:03

    Anche in questo caso, come in tutti i delitti che divengono preda d'infoiati astanti, sono state condannate Sabrina e sua madre sulla base di possibile esecuzione del delitto stesso, ma senza alcuna prova tangibile. Senza l'elezione diretta dei giudici e loro riconferma con votazione popolare, ma con concorsi truccati per i soli raccomandati designati a priori, la giustizia resterà solo una parola

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    • pinodipino

      30 Giugno 2014 - 18:06

      Gigino scusami in un altro commento avevo scritto che tu dici ogni giorno la stessa stronzata non è vero, di stronzate ne dici diverse, io non so se esistono prove tangibili che hanno portato alla condanna di madre e figlia, però leggere il tuo commento al riguardo e' la prova tangibile di quanto sei idiota!!!

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