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L'editoriale

Che sfascio il rottamatore e i suoi vu' governà

1 Luglio 2014

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Nel suo sermone settimanale, domenica Eugenio Scalfari manifestava la preoccupazione che l’attivismo di Matteo Renzi facesse perdere di vista i magri risultati fin qui raggiunti dal governo. Per il fondatore di Repubblica gli incontri avuti dal premier a Bruxelles su pareggio di bilancio e flessibilità sarebbero tutt’altro che soddisfacenti e così pure la trattativa per ottenere un posto di prestigio nella nuova Commissione europea. Nell’articolo Barbapapà esprimeva anche qualche perplessità sull’architettura istituzionale disegnata dal presidente del consiglio a proposito di Palazzo Madama, ma questa è un’altra faccenda: al netto della riforma del Senato, ciò che conta è che il bilancio dell’esecutivo per ora fa il pieno di chiacchiere e di consensi, ma i ricavi sul fronte delle cose concrete, tipo consumi e disoccupazione, scarseggiano.

Leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro
su Libero in edicola oggi 1° luglio 2014
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Commenti all'articolo

  • Armageddon1

    01 Luglio 2014 - 18:06

    Figliol...Se hai man pronte,non iscegliere i vermini nel fimo, ma strozza i serpi di Laocoonte

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  • numetutelare

    01 Luglio 2014 - 14:02

    Leggetevi il testo dell'aria di entrata di Dulcamara nell'Elisir d'amore ed avrete fatto la foto a Renzi....

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  • encol

    01 Luglio 2014 - 10:10

    Le MILLE e più balle del fiorentino. Esordì con il voler "rottamare" ricordate era ancora sindaco in fregola, ma non se ne fece nulla. Dopo lo storico"stai sereno Enrico" ci propinò una serie di scadenze enunciate con timbro e fare roboante ma di tutto ciò CHI HA VISTO batta un colpo. Ora è alle prese con la giustizia che doveva, secondo il nuovo verbo, avere scadenza 30 giugno: rimandato a data

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