Cerca

Due ore di colloquio

Renzi-Berlusconi: tutti i contenuti dell'accordo

Non solo senato e Italicum nel faccia a faccia a Palazzo Chigi

10
Renzi-Berlusconi: tutti i contenuti dell'accordo

Non solo Italicum e Senato. La chiacchierata di due davanti a un caffè a palazzo Chigi è stato l'occasione per Renzi e Berlusconi per fare il punto su una serie di punti finora considerati tabù. certo, si è messa in sicurezza la riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione, con il Cavaliere che ha ribadito il suo appoggio incondizionato. E, certo, si è ribadito che l'Italicum , la nuova elegge elettorale, non si tocca e sarà discussa (per poi essere votata) non appena si approderà alla modifica del Senato. Ma sul tavolo sono finiti altri due argomenti-chiave per il leader di Forza Italia: la giustizia e le aziende di famiglia. Sulla prima, è stato lo stesso Berlusconi all'uscita da Palazzo Chigi ad annunciare che "Renzi ci coinvolgerà nella riforma che ha illustrato per sommi capi qualche giorno fa". Il passaggio che sta più a cuore al leader azzurro è quello relativo alla "responsabilità civile dei giudici", che avrà contenuto non punitivo e non prevederà la rivalsa sul singolo magistrato, ma che sul modello europeo amplierà le maglie per perseguire una "colpa grave". Una intesa di massima tra i numeri uno del Pd e di FI sarebbe stata trovata anche sulle nomine alla Consulta e al Csm di indicazione parlamentare: per i giudici della Consulta, prevede un giudice al Pd e uno a Forza Italia; degli otto membri "laici" del Csm in votazione in questi giorni, quattro andranno al Pd e quattro agli altri partiti. Berlusconi ha poi chiesto al premier precise garanzie circa il destino delle sue aziende e cercato rassicurazioni rispetto al timore che il governo possa recepire qualche direttiva europea relativa al tetto della pubblicità.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • casimirocaravelli

    06 Luglio 2014 - 08:08

    Silvio è' uno statista che rimarrà per la storia italiana un vero traghettatore E PROTAGONISTA delle riforme di ispirazione liberale .Merita come ultimo riconoscimento la nomina a Presidente della Repubblica.Bravissimo Silvio fatti valere perché tutti sono dietro di te e tu sei a chilometri più avanti.

    Report

    Rispondi

  • motilones

    05 Luglio 2014 - 07:07

    Clamoroso!!!!!! B. cambia consulente per rifondare F.I. Non più Dell'Utri, non più Matteo Messina Denaro..ma MILANESE!!!!! l'ultimo acquisto, garantito!!!!!!!! Avanti così.........

    Report

    Rispondi

  • Pierome

    04 Luglio 2014 - 21:09

    Come al solito se il signor Dottor Berlusconi vuole a tutti i costi una riforma c'entrano i suoi affari privati o meglio i suoi problemi con la Giustizia e soprattutto le sue Aziende. Basta assistere a quanto succede in RAI, quelli giovani e bravi se ne vanno mentre i vecchi pachiderma continueranno imperterriti a lavorare anche se l'audience sarà indecente. VERGOGNA RENZI!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media