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Vendetta

"Sporco romano, vattene": poi lo accoltellano

"Sporco romano, vattene": poi lo accoltellano

"Sporco romano te ne devi andare di qua, non devi lavorare qua". Queste le parole pronunciate da un aggressore prima di accoltellare un ragazzo tifoso della Roma, nella notte tra sabato e domenica, a Napoli. Il giovane romanista, impiegato in un noto albergo napoletano, è stato ferito a un gluteo mentre rientrava a casa. Federico S., di 25 anni, della zona del Testaccio, è un tifoso che non fa parte degli ultras della capitale, ed è stato però già colpito da un Daspo in seguito a tafferugli con supporter della Roma. Il ragazzo è comunque un frequentatore assiduo della curva dell'Olimpico. L'aggressione ha fatto scattare le indagini della Digos: il sospetto è che l'episodio sia una vendetta per l'assassinio di Ciro Esposito, il tifoso ferito prima della finale di Coppa Italia e morto pochi giorni fa.

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Commenti all'articolo

  • Aprile2016

    08 Luglio 2014 - 13:01

    Putridi individui "certi napolwetani", quelli che semprechiaggneno ma fottono". Eroe! Ma de che? La putredine, per gli stessi autori, è Grande corruzione morale; anche qui merita osservare l'esempio: “In questa universale putredine non sorge più fiore di gentilezza e di cortesia, ma sozzi pensieri e opere più sozze”.

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  • blues188

    08 Luglio 2014 - 10:10

    Vedi a Napoli? ..Poi muori!

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