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Il ritratto

Vasco Errani, chi è il governatore che si è dimesso

Vasco Errani

Condannato a un anno per falso ideologico in atto pubblico, dopo 15 anni di regno si è dimesso Vasco Errani dalla presidenza della Regione Emilia-Romagna. Un "aiutino al fratellino" che gli è costato una condanna e lo ha portato al passo indietro. Cade un feudo, dunque, quello dell'Emilia Romagna, dove Errani governava senza soluzione di continuità dal 3 marzo 1999. Prima di lui governarono l'altrettanto "rosso" Antonio La Foggia e prima ancora Pier Luigi Bersani.

Il curriculum - Errani, nato a Massa Lombarda nel 1955, negli anni '70 aderì al Pci, con il quale divenne consigliere comunale a Ravenna. Eletto in Consiglio regionale emiliano nel 1995, assunse l'incarico di segretario alla Presidenza del Consiglio regionale Presidente della Giunta, ruolo che mantenne fino al giugno del 1996. Nel 1997 fu nominato assessore regionale al Turismo, mentre nel 1999 venne eletto per presidente della regione (fu confermato anche nelle elezioni amministrative del 2005 e del 2010). Tra i suoi incarichi, anche quello di presidente della Conferenza dei presidenti delle Regioni, nel 2005, dopo esserne stato vicepresidente dal 2000. Dal febbraio 2009, inoltre, è responsabile Cultura Scuola e Istruzione del Pd.

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Commenti all'articolo

  • Massimo Simon

    08 Luglio 2014 - 16:04

    Ecco l'immagine della grande sinistra, la grande Emilia da prendere ad esempio. Bell'esempio ladri, imbroglioni, accaparratori di poltrone da buoni sinistroidi.

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