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Agnelli ne ha per tre: Prandelli, Abete e Tavecchio

Il presidente della Juventus critico con le ultime mosse dei vertici della Figc

Agnelli ne ha per tre: Prandelli, Abete e Tavecchio

Spara ad alzo zero , il presidente della Juventus Andrea Agnelli. Proiettili per Prandelli, Abete e per il favorito nella corsa alla presidenza della Figc, Carlo Tavecchio. Al convegno "L'impatto economico dello sport" alla Camera dei deputati, il numero uno bianconero parte da un confronto: "A livello internazionale abbiamo nell’Eca e nella Uefa due grandi ex calciatori come Rummenigge e  Platini. La gente schizza in piedi perché riconosce in loro autorevolezza immediata. Faccio fatica a pensare che lo stesso trattamento possa essere riconosciuto a Tavecchio da questo punto di vista. Se il calcio ha bisogno di riforme serve un intervento profondo, radicale e riformista per una programmazione a medio e lungo periodo. Non serve un traghettatore ma un riformista che ci porti in un’altra dimensione".

Poi ci sono Abete e Prandelli: "Il tempo che ci hanno dato con  le loro dimissioni da presidente federale e da ct è molto limitato e questo rende  tutta l’analisi molto più complicata. Peraltro dimissioni parziali, quelle di Abete,  perchè invece le cariche alla Uefa e al Coni le ha tenute, quindi a mio giudizio per coerenza a questo punto dovrebbe dimettersi anche  dalle altre posizioni".

Tornando alla candidatura di Tavecchio, Agnelli spiega ancora che "noi faremo valutazioni per cercare qualcosa di nuovo. Albertini corrisponde senz’altro all’identikit del presidente necessario in questo momento. Così come lo possono essere Cannavaro, Vialli, Costacurta. Sono giocatori del recente passato che hanno sufficienti esperienze dirigenziali e manageriali. Guardiamo alla generazione di calciatori che hanno giocato a cavallo degli anni 2000,sicuramente è gente che saprebbe rappresentare il calcio in maniera importante".

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Commenti all'articolo

  • gigi primo

    08 Luglio 2014 - 21:09

    certo che questi 'agnelli' sono dei lupi famelici ! azzannano a più non posso!

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    • liberoblog

      09 Luglio 2014 - 09:09

      ha fatto un discorso serio e condivisibile, la FIGC e lo sport in generale sono in mano a vecchi arnesi raccomandati dalla politica e incompetenti. Mi sembra che i risultati lo dimostrino ampiamente. Poi se a te sembra che vada tutto bene...

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  • afadri

    08 Luglio 2014 - 20:08

    Agnelli pensi piuttosto a prendere e per l'orecchio il capitano della sua squadra. Come rappresentate di una società che si vanta di essere "la Signora" lui ha dimostrato l'esatto contrario con le sue dichiarazioni. Follia semplicemente follia.!

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  • afadri

    08 Luglio 2014 - 20:08

    Agnelli pensi piuttosto a prendere e per l'orecchio il capitano della sua squadra. Come rappresentate di una società che si vanta di essere "la Signora" lui ha dimostrato l'esatto contrario con le sue dichiarazioni. Follia semplicemente follia.!

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  • afadri

    08 Luglio 2014 - 20:08

    Agnelli ha da ridire sulle dimissioni di Prandelli e Abete. Un gesto inconsueto per un paese dove anche chi ruba o è sempre nell'illegalità resta sempre al suo posto. Piuttosto Agnelli prenda atto del coraggio di gente che sapendo di avere fallito ha avuto il coraggio di dimettersi e lasciare il posto ad altri. Andrebbero ringraziati altro che denigrarli come fa anche un certo Grasso. Incredibile!

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