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Fuori i due pilastri di attacco e difesa

Senza Neymar e Thiago Silva il Brasile è zero

Senza Neymar e Thiago Silva il Brasile è zero

Una Germania così, forse, non si era mai vista. nemmeno ai tempi dei vari Mattheaus, Klinsmann e compagnia bella. E certo non in questi mondiali brasiliani, dove aveva faticato per cacciare fuori dal torneo gli Stati Uniti. Del Brasile, invece, si erano visti i punti deboli già in occasione della prima sfida con la Crazia, quando gli uomini di Scolari avevano avuto bisogno di un rigore regalato a Fred per sbloccare il risultato. Ma l'impressione di un attacco lento e farraginoso era rimasta, accanto a quella di una squadra attanagliata dal terrore di perdere di fronte alla sua gente dopo le tante polemiche per i miliardi spesi per il Mondiale nel paese delle favelas. Ma c'era stato Neymar, a togliere le castagne dal fuoco di Scolari. E dietro, thiago Silva era il bastione ammirato ai tempi del Milan e poi trasferito sotto la tour Eiffel. Addirittura capace di andare in gol il bravo ragazzo-Thiago. Poi, però, l'incantesimo si è spezzato in quel quarto di finale maledetto con la Colombia. In pochi minuti, il Brasile ha perso le due colonne portanti: Neymar in ospedale con una vertebra rotta. E Thiago Silva squalificato. Attacco e difesa senza i due baluardi. E il Brasile, nei primi trenta minuti con la Germania si è rivelato per quello che è: una squadra modestissima dal punto di vista tecnico, ma soprattutto caratteriale, di carisma. 

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Commenti all'articolo

  • aresfin

    aresfin

    09 Luglio 2014 - 14:02

    Con Neymar e Thiago Silva il Brasile è zero virgola cinque.

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