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Stranieri in fuga

Thyssen Krupp taglia a Terni: 550 licenziamenti e 100 milioni in meno all'anno

Thyssen Krupp taglia a Terni: 550 licenziamenti e 100 milioni in meno all'anno

Dopo la tragedia del dicembre 2007, quando nello stabilimento di Torino eranno morti sette operai coinvolti nell'incendio divampato nella notte tra 5 e 6 dicembre, la ThyssenKrupp torna al centro dei riflettori con uno spietato piano di tagli. Per Ast (Acciai Speciali Terni) la multinazionale prevede il risparmio di 100 milioni di euro l'anno, la chiusura del secondo forno entro il 2015-2016 e soprattutto il licenziamento di 550 dipendenti. Nella nota che presenta i punti principali del piano, la società scrive che: "E' fermamente convinta che tali misure siano ben ponderate e indispensabili per garantire il futuro di Acciai Speciali Terni e il suo valore per i propri stakeholder".

La spiegazione di ThyssenKrupp - Secondo i vertici di ThyssenKrupp, negli ultimi anni Acciai Speciali Terni ha attraversato un periodo particolarmente difficile, con ingenti perdite dovute alle condizioni di mercato avverse e alle insufficienze strutturali. Per l'azienza, integrata nella divisione Business Area Materials Services "al fine di beneficiare nel miglior modo della presenza di ThyssenKrupp sul mercato internazionale" si è quindi optato per un "piano di azione strategico globale, in grado di ristabilire la profittabilità sostenibile dell'azienda, nonostante il difficile quadro del mercato caratterizzato da un'esistente sovraccapacità".La chiusura del secondo forno è dovuta alla decisione di concentrarsi maggiormanete sui laminati a freddo, cosa che comporta un'ottimizzazione dell'efficienza nella fase liquida, a ciò si aggiunge quindi un cambiamento nella produzione che deve limitare i propri volumi in base alle vendite redditizie. La società precisa che lo smantellamento del forno potrebbe essere riconsiderato solo se "le condizioni di mercato miglioreranno notevolmente e tutti gli obiettivi saranno stati raggiunti".

Le reazioni - Inutile dire che queste decisioni hanno scatenato le reazioni dei sindacati: i metalmeccanici Fiom, Fim e Uilm hanno giudicato inaccettabile il piano presentato dalla ThyssenKrupp, tanto che hanno indetto uno sciopero di 8 ore previsto per oggi 18 luglio con la presenza dei segretari nazionali a Terni. Anche il governo è dalla parte dei lavoratori ed è contrario a questo piano composto solo da tagli e riduzioni. Il ministero dello Sviluppo fa sapere con una nota che il piano, così come è stato presentato, proprio non funziona. Il Mise aggiunge che "è da rivedere nei sui punti centrali perché manca di prospettiva, non lascia cioè intravedere, dopo tre anni di incertezze gestionali, quale possa essere il futuro delle acciaierie di Terni".

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Commenti all'articolo

  • gasat 47

    29 Ottobre 2014 - 19:07

    proviamo ad immedesimarci ad un datore di lavoro che dopo anni ed anni di crisi non riesce piu' a piazzare sul mercato internazionale la sua produzione di acciai speciali...... noi nei panni di questi\o datore di lavoro come ci comporteremmo??? Continueremmo a produrre acciai speciali che poi rimarrebbero invenduti nei capannoni di stoccaggio?? Parliamoci chiaro, l'italia non è piu' competitiva!

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  • umberto2312

    31 Agosto 2014 - 07:07

    Scommetterei che nessun sindacalista perderà il posto. In ogni caso è assicurato un salvagente in "politica".

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  • Meneghino

    22 Luglio 2014 - 04:04

    Al posto della Thyssen-Krupp, io avrei già chiuso tutti gli impianti in Italia da quando a suo tempo i dirigenti della Thyssen-Krupp vennero condannati ad assurde pesantissime pene detentive per la altrettanto assurda accusa di omicidio volontario !

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  • stefano.greci

    19 Luglio 2014 - 00:12

    Mi piacerebbe sentire un parere della cgil. Sono capaci solo di rompere i coglioni parlando di doveri dei datori di lavoro e non dei lavoratori. Hanno strarotto le palle con la fiat e l'hanno fatta scappare, così come fa la tyssen e tutte le grandi aziende. Ricordatevi compagni che senza i padroni il popolo non lavora e non mangia. Ma voi si vero?

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