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L'editoriale

Galan, l'unico scopo è tenerlo al fresco

23 Luglio 2014

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Io non so se Giancarlo Galan sia colpevole di ciò di cui l’accusano i magistrati di Venezia e cioè di aver intascato un milione l’anno di fondi neri provenienti dal Consorzio del Mose. So però una cosa: che non esiste e non può esistere alcuna ragione vera per sbatterlo in una cella prima che un tribunale abbia riconosciuto o meno la sua colpevolezza. La carcerazione preventiva - cioè in anticipo sulla sentenza di condanna - è consentita dalla legge solo per motivi eccezionali che possono così essere riassunti: inquinamento delle prove, reiterazione del reato, pericolo di fuga. A me pare che nessuno di questi fatti oggi giustifichi la custodia cautelare dell’ex governatore del Veneto. (...)

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Commenti all'articolo

  • brunom

    24 Luglio 2014 - 04:04

    A mio avviso Galan ha fallito nel controllare che le grandi opere non fossero fonti di ruberie e ladrocinio. Sara' lui a rispondere delle responsabilita' oggettve se ce ne fossero.

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  • Vittoriese

    23 Luglio 2014 - 23:11

    Ah beh allora Belpietro magistrato unico In Italia! Sempre a difendere i potenti,un giornalista d'assalto, veramente complimenti!

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  • spadino65

    23 Luglio 2014 - 18:06

    flikdue...... la destra la vera destra non è quella dei delinquenti

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