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L'inchiesta

I campioni che verranno: Alberto Cerri, il "vero 9" del Parma erede di Crespo

I campioni che verranno: Alberto Cerri, il "vero 9" del Parma erede di Crespo

Nel nostro decadente calcio, sempre più spesso si piange la scomparsa del centravanti. Il vero numero 9, fisico e potente. Ma l’assenza potrebbe non durare a lungo: Alberto Cerri è pronto a colmare il vuoto. Un metro e 90 cm per 90 kg: questa la carta d’identità della punta del Parma, nato proprio nel capoluogo emiliano il 16 aprile 1996. Cresciuto nella Fulgor San Secondo, società del suo paese, a 10 anni passa ai gialloblù. La trafila, come per molti, è caratterizzata dall’essere sottoetà, ma il suo fisico glielo permette. Il nome di Alberto, oltre a circolare nelle nazionali giovanili, sale agli onori della cronaca nella stagione 2013: prima perché il 30 marzo, contro il Pescara, debutta in prima squadra e in Serie A a 16 anni, il più giovane esordiente della storia del Parma; poi perché il 18 giugno trascina in finale gli Allievi Nazionali di Cristiano Lucarelli con una tripletta in semifinale contro la Juve in uno storico 4-3. Più che la prestazione, fa parlare la squalifica che gli ha fatto saltare la finalissima (poi comunque vinta dai compagni) per colpa di un presunto insulto razzista ai danni di un avversario.


Talento e sregolatezza? Non proprio, anche perché gli stessi ragazzi della Juventus lo scagionano, pur non bastando le loro parole per far togliere le 3 giornate di stop. Solo talento, quindi, e tanto: forza fisica, colpo di testa, capacità di giocare come unico punto di riferimento e fiuto del gol non indifferente sono le caratteristiche che fanno di Cerri un giocatore quasi senza eguali nel nostro calcio. L’esplosione definitiva è arrivata la scorsa stagione, non solo per i 12 gol in 19 presenze con la Primavera, ma anche per le tante panchine in prima squadra e il premio di Golden Boy al torneo di Viareggio, dove ha conquistato pure la classifica marcatori (anche se i crociati si sono fermati ai quarti). Donadoni stravede per lui, tanto da averlo aggregato ai grandi pure per il ritiro di questi giorni a Collecchio, chiara indicazione che potrebbe anche ritagliarsi uno spazio importante. Quest’anno però il tecnico della Primavera è un certo Hernan Crespo: l’aiuto dell’ex bomber proprio del Parma potrebbe aiutare Cerri nell’ultimo passo per la definitiva maturazione, mentre intanto Di Biagio gli ha già fatto assaggiare l’aria della nazionale Under 21. Dopo anni di “falsi nueve”, un “vero 9” è finalmente pronto ad esplodere.

di Matteo Spaziante

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