Cerca

La risposta

Repubblica contro le anti-femministe: "Non scherzate col fuoco i diritti vanno difesi"

Repubblica contro le anti-femministe: "Non scherzate col fuoco i diritti vanno difesi"

Anni di lotte e di rivendicazioni gettati alle ortiche. Basta un hashtag per fare dire alle donne che il femminismo è una capitolo chiuso. Il messaggio è affidato a un cartello: ''Non ne ho bisogno perché non sono una vittima''. ''Non mi serve il femminismo perché rispetto gli uomini''. "Non mi serve il femminismo perché mette le donne contro gli uomini". "Non mi serve il femminismo perché se un uomo mi fa un complimento non lo considero un insulto". Questi sono solo alcuni dei tanti messaggi raccolti da #womenagainstfeminism, che conta ormai un gruppo ben nutrito di donne - molte delle quali teenagers - pronte a scattarsi la foto spiegando, punto per punto, perché e per come la parità di genere non sia, ad oggi, un problema. Ma a quanto pare dalle parti di Repubblica non sono d'accordo con la campagna made in Usa.

Le donne di "Repubblica" - E così Nadia Urbinati sbotta contro le non-femministe: "Non scherzate col fuoco, i diritti vanno difesi, le cose non vanno poi così bene". Qui arriva puntuale il solito elenco delle lotte femministe: "Spesso gli stipendi delle donne sono a uguale produttività meno alti di quelli dei colleghi maschi e la presenza femminile diminuisce più si sale la scala gerarchica". E qui arriva l'attacco duro alle donne che dico no al femminismo tipico della sinistra: "Non scherziamo col fuoco care ragazze. Quando si tratta di combattere un tempo di lavoro più elastico per chi voglia godere della libertà di fare figli, la legittima volontà di essere eguali si scontra con una realtà recalcitrante all'eguale opportunità". Infine il solito interrogativo che sprofonda nel luogo comune: "Siamo proprio certe che 'amo cucinare per il mio uomo e pulire la casa' non si riveli una trappola mortale per cui, oltre alle pentole e all'aspirapolvere resta molto poco e quel che resta ha anche minor valore sul mercato?". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    26 Luglio 2014 - 21:09

    Se negli anni 70 le donne gridavano"L'utero è mio e lo gestisco io"a cui seguirono i tempi delle vacche grasse,adesso stanno arrivando i tempi di quelle anoressiche.Tra qualche anno care femministe l'utero ve lo gestiranno gli islamici.Aspettate che prendano potere e comandino loro.Poi il femminismo con pretese ecc ecc verrà completamente dimenticato.Auguri care signore.

    Report

    Rispondi

blog

Attilio Barbieri
sds

sds

di Attilio Barbieri