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Aziende e privati

I 19 identikit degli evasori d'Italia

Dagli affitti in nero alle operazioni su estero. nel piano del Fisco il grado di pericolosità da 1 a 5

Sono in tutto 19 i profili ad alta probabilità di evasione che l'amministrazione finanziaria ha tracciato e messo nero su bianco nel rapporto sulle strategie di lotta all'evasione che il governo si appresta a presentare alle Camere. Tutti e 19 i profili, scrive Il Sole 24 Ore, sono acconpagnati da mun livello di rischio di evasione che va da 1 a 5 e da strategie e strumenti da utilizzare per stanare chi dichiara poco o nulla al Fisco. Tra gli evasori più temuti e ai quali viene attribuito un liverllo di pericolosità 5 spiccano forme di evasione e fenomeni di elusione realizzati grazie a rapporti con l'estero, "ingegneria finanziaria", "pacchetti" elaborati da professionisti. L'identikit si riferisce a imprese di grandi dimensioni che trasferiscono impnibili tra Stati: in tutto, una platea di 2.430 contribuenti. Sullo stesso livello di rischio ci sono sempre le grandi imprese che ricorrono a operazioni straordinarie transnazionali con finalità elusiva. Un gradino sotto, (livello di pericolosità 4) le imprese medie e piccole che insieme agli autonomi compiono frodi sul fronte del mancato pagamento di ritenute, contributi e imposte, per una platea complessiva di circa 5,4 milioni di contribuenti . All'appello, tra le categorie nel mirino degli 007 del Fisco, non possono mancare i soggetti che non registrano i contratti di locazione e che godono quindi di affitti in nero. Poi ci sono i titolari di conti correnti bancari o postali che occultano lo svolgimento in nero di attività lavorative, omettono di fare sccontrini o fatture , esercitano attività senza partita Iva (grado di pericolosità tra 1 e 2). Ma il Fisco punta gli occhi anche sul no profit (pericolosità fino a 3), dato che talvolta dietro gli enti non commerciali si celano organizzazioni abusive che poco hanno a che fare con enti non commerciali. Sullo stesso livello di pericolosità sono poste violazioni come l'evasione sulle accise dei carburanti e sul gioco.

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Commenti all'articolo

  • cartonito

    31 Luglio 2014 - 10:10

    ma perché non vanno ha vedere i liberi professionisti i notai ,gli avvocati, i medici che poverini hanno 4 o5 ambulatori privati e non fanno mai le fatture ,a fine anno dichiarano una miseria però comprano le ferrari ma guarda caso nessuno li controlla e loro felicemente continuano a evadere alla faccia nostra.

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    • Fonzy

      31 Luglio 2014 - 18:06

      vero! soprattutto mettere nel mirino i famigerati medici di famiglia, che godono di uno studio gratis, non pagano IRAP, schiavizzano infermiere, 40 giorni di ferie pagate, più assenze epiche di malattia, non devono farsi sostituire negli studi, hanno un TFR da nababbi e il tutto per l'astronomico compenso di 36 euri a cranio (che si spera sia pensante a differenza di qualcuno di qui)

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    • salvio53

      31 Luglio 2014 - 12:12

      ma sei pazzo vuoi che funzioni tutto bene? e poi bisogna tener presente che i premi di produttività nello stato sono legati al numero di atti per cui meglio 100 facili che 1 difficile ed ecco spiegato perchè vengono beccati sempre i poveri cristi

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