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Conflitto in Medio Oriente

Israele, morto il soldato disperso

Israele, morto il soldato disperso

Una delegazione di Hamas e della Jihad islamica è arrivata al Cairo per colloqui sulla tregua, ai quali non partecipa Israele e che saranno condotti attraverso la mediazione dell’Egitto e degli Stati Uniti. Nella notte, intanto, fonti della Difesa israeliana hanno riferito che Hadar Goldin, il
sottotenente 23enne di cui Hamas aveva rivendicato il rapimento salvo poi smentire, è morto venerdì nella Striscia di Gaza.  

La trattativa - Nella capitale egiziana è arrivata una delegazione composta da sei persone, guidata Ezzat al-Rishq, componente dell’ufficio politico di Hamas. Al Cairo non ci sarà invece alcun rappresentante israeliano, dopo la decisione di non partecipare più a negoziati diretti sulla tregua e l’annuncio di un ritiro unilaterale - già iniziato ieri sera - non appena raggiunto l’obiettivo della distruzione di tutti i tunnel attraverso cui i gruppi terroristici infiltrano militanti e armi.  L’annuncio sull’avvio del ritiro delle truppe di terra a Gaza è arrivato poche ore prima che l’esercito confermasse la morte del soldato dato per disperso dopo un’azione, venerdì, nel sud della Striscia. A questa conclusione è arrivata una commissione speciale guidata dal rabbino capo delle Forze di difesa israeliana, conclusione che è stata notificata nella notte alla famiglia, che ieri sera aveva rivolto un appello ai vertici militari perché non lasciassero Gaza prima di aver riportato a casa il loro congiunto. Il 23enne Hadar Goldin risultava disperso da due giorni, a seguito di un attacco che Hamas aveva condotto contro le truppe israeliane dopo l’inizio della tregua di 72 ore decisa nella notte tra giovedì e venerdì e durata solo qualche ora. Hamas aveva rivendicato il rapimento, salvo poi sostenere, ieri, che il sottotenente poteva essere rimasto ucciso nell’attacco.

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Commenti all'articolo

  • RaidenB

    03 Agosto 2014 - 20:08

    La cosa strana è che Israele disse di avere le prove che il soldato era in mano di Hamas. Visto come è finita la vicenda è logico che stava mentendo. Ora mi domando solo una cosa: mentiva per giustificare i suoi attacchi contro Gaza oppure per un altro oscuro motivo?

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    • fonty

      fonty

      04 Agosto 2014 - 14:02

      Era solo per giustificare la rottura della tregua imposta da ONU ed USA, una scusa puerile che alla fine è stata scoperta, ma intanto loro hanno continuato a bombardare impunemente.

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  • fearofthedark

    fearofthedark

    03 Agosto 2014 - 18:06

    perchè non mettete le foto dei 1600 palestinesi uccisi? dei duecento bambini massacrati? dei soldati israeliani che si fanno arrestare pur di non partecipare a questo massacro? degli appelli di personalità pubbliche israeliane che si dissociano da questo massacro?

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  • Gios78

    03 Agosto 2014 - 16:04

    Poveri Israeliani...avere a che fare coi palestinesi tutti i giorni..e pensare che se solo volesse, Israele potrebbe cancellarli dalla faccia della terra in poche ore. Dovranno pazientare ancora un po'.

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  • ugomariani

    03 Agosto 2014 - 11:11

    Non so se piangere o gioire per la sorte cui è andato incontro questo povero ragazzo, considerando cosa di peggio poteva capitargli.

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