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Catasto, scatta la riforma: i rincari città per città

Catasto, scatta la riforma: i rincari città per città

La riforma del Catasto potrebbe riservare amare sorprese. Come racconta il Sole 24 Ore, Pistoia, Pesaro e Messina sono le città in cui il nuovo Catasto rischia di portare i maggiori rincari sulle imposte. Nel caso di Pistoia ad esempio le quotazioni medie di mercato con i valori catastali hanno un divario del 300 per cento. Va precisato che comunque si tratta di rincari potenziali, dato che per il momento c'è solo il via libera al primo decreto attuativo. A Pistoia si pagano Imu e Tasi su una base imponibile media di circa 73mila euro a fronte di un valore medio di mercato stimato a 28 mila euro. Per avere un'idea della situazione dei singoli Comuni basta guardare alle case iscritte in categoria A2 e A3 che nel complesso pesano per l'80 per cento di tutte le abitazioni.

Le categorie - Le prime hanno rendite catastali mediamente più alte delle seconde, ma il problema è che spesso i valori di mercato sono identici. Chi possiede una A3 beneficia di uno sconto fiscale improprio rispetto al vicino di casa che vive in una A2 e quando la riforma sarà a regime rischia i maggiori rincari. A Cuneo ad esempio una casa su tre è in A3 e il divario rispetto ai prezzi di mercato tocca il record del 366 per cento.

Le città - A Bologna il 70 per cento delle abitazioni è in A3, a Milano il 62 per cento e a Napoli il 21 per cento. Questi dati significano che la correzione della base imponibile interesserà in modo più marcato un numero molto diverso di proprietari tra una città e un'altra. Cambierà tutto l'approccio con una nuova classificazione delle tipologie di edifici, che dovrà tenere conto anche della situazione delle diverse microzone cittadine. 

 

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Commenti all'articolo

  • binariciuto

    19 Agosto 2014 - 12:12

    Finché non si inzieranno ad usare i forconi (quelli veri) non cambierà nulla: questa è una dittatura catto-comunista con guanti di velluto ed assetto posteriore a 45 gradi verso i poteri veri (vedi Bruxelles/Strasburgo).

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  • encol

    05 Agosto 2014 - 07:07

    Il GOVERNO delle imbecillità. Non capiscono che le imposte sono già ben oltre il sostenibile e che avranno come logica conseguenza la MISERIA. Un governo che obbliga di fatto le aziende a fuggire da chi riceverà il gettito fiscale per la gestione del paese? Questa è l'imbecillità sovrana. Un governo nelle mani di 4 sbarbatelli armati da frenesia di successo NON va da nessuna parte-

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  • bosco43

    04 Agosto 2014 - 12:12

    Di sicuro,si salverà ancora la CASTA!!!Animali!!!

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    • Bolinastretta

      04 Agosto 2014 - 14:02

      Bosco43 - Puoi scommetterci! dalla finta rottamazione, ai paventati e mai fatti tagli delle spese e P.A. tu hai visto qualcosa?? belle chiachiere per allocchi in campagna elettorale!!.... io ho visto e vedo, solo aumentare stipendi e poltrone inutili, ben pagate dalle tasse (ormai le più alte al MONDO!) dei popolo bue!!

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  • Bolinastretta

    04 Agosto 2014 - 11:11

    comunque un record l'ha preso (per la gioia dei nostri sinistri) siamo il paese con tasse piu' alte al mondo, ma a differenza degli altri (Danimarca Svezia dove é tutto a spese stato- da tasse) noi non abbiamo una mazza di servizi!! e se servono li paghi due volte... tasse, ma Tiket - farmaci- tasse- bollette più IVA 22% -tasi-tarsi -irpef- e si sprecano le sigle - diciamo: ecc.ecc. bel paese?!?

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