Cerca

Consumi al palo

Confcommercio: "Bonus 80 euro è invisibile". Renzi: "Undici milioni non la pensano così"

Domani, i dati dell'ista sul Pil saranno la portata principale nel menù che ha come piatto forte un Renzi bollito. Oggi c'è stato l'antipasto, con la Confcommercio che ha servito a Matteo renzi i dati sui consumi nei mesi di maggio e giugno. Una portata davvero insipida, a dir della confederazione del commercio: i consumi a giugno sono cresciuti dello 0,4% rispetto allo stesso mese del 2013 e appena dello 0,1% sul  mese di maggio 2014. A giugno 2014, variazioni positive, - rileva in  dettaglio la Confcommercio - rispetto allo stesso mese dello scorso  anno, si rilevano per la spesa reale in beni e servizi per le  comunicazioni (+3,8%) grazie soprattutto all’acquisto di beni, per i  beni e servizi per ricreativi (+1,3%) e per gli alberghi, pasti e
consumazioni fuori casa (+1,1%), settore su cui influisce l’incremento della spesa per gli alberghi. Una crescita più contenuta si è registrata per i beni e servizi  per la cura della persona (+0,8%) e per gli alimentari, bevande e tabacchi (+0,5%).

Una riduzione particolarmente significativa ha interessato i beni ed i servizi per la mobilità (-1,1%) sintesi di un  forte calo della vendita di carburanti, ma anche di un andamento  negativo delle vendite di auto e motocicli a privati. Riduzioni dei  consumi si sono registrate anche per l’abbigliamento e le calzature (-1,1%) e per i beni e servizi per la casa (-0,8%). I dati destagionalizzati mostrano a giugno un modesto incremento (+0,1%) riflettendo un aumento dello 0,3% della domanda per la componente relativa ai beni, mentre la componente relativa ai servizi  ha evidenziato un calo della spesa dello 0,2%. Pur trattandosi di un timido segnale positivo, l’entità della variazione sembra indicare, alla luce anche dell’andamento dei mesi precedenti, più il permanere di una stabilizzazione della domanda che l’inizio di una fase di  recupero.

per questo, i commercianti chiedono al governo che il bonus di 80 euro sia "esteso a tutte le categorie. Per ora, il bonus sta dando segnali straordinariamente deboli e  insufficienti" commenta l’ufficio studi diretto da Mariano Bella. Ma Renzi, appena poche ore fra, ha spiegato che difficilmente il governo riuscirà, come invece inizialmente promesso, ad estendere la misura ad altre categorie, come le partite Iva e i pensionati.

Alle critiche di Confcommercio, Renzi ha replicato facendo spallucce: "Undici milioni di italiani non la pensano così". Attualmente, il bonus tocca appunto 11 milioni di soggetti e vale in totale 6,45 miliardi per il 2014. Ad oggi sono stati distribuiti 1,61 miliardi  (cioè un quarto del totale, con una media di 73 euro a testa per 2 mesi, maggio e giugno). "Se fossero stati spesi tutti avremmo avuto un incremento di oltre l’1% dei consumi nella media maggio-giugno su marzo-aprile; questo effetto non si è avuto essendo stato limitato a una piccola crescita in giugno"matteo renzi, sostiene Confcommercio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    06 Agosto 2014 - 09:09

    Mi chiedo quanti italiani si rendono conto d'essere ostaggio di 4 pivelli incapaci perfino di gestire un chiosco di gelati? Diamoci una sveglia, e siamo già in grave ritardo, mandiamoli tutti a casa, recuperiamo il maltolto e ricominciamo daccapo . Le persone realmente capaci ci sono.

    Report

    Rispondi

  • collezionista

    06 Agosto 2014 - 07:07

    Gli 80 euro sono una bufala!!!Alcuni li hanno presi, ma le tasse sono aumentate molto di più, inoltre c'è la prospettiva di ulteriori stangate. Come si può spendere in tale situazione?

    Report

    Rispondi

  • numetutelare

    06 Agosto 2014 - 02:02

    Aeeiverà settembre e vedremo Renzi e il suo governo dove sbatteranno la testa...

    Report

    Rispondi

blog