Cerca

L'editoriale

Condono fiscale da 500 miliardi

12 Agosto 2014

7

La signora delle tasse annuncia che d’ora in poi il Fisco non inseguirà più gli evasori ma si limiterà a fermarli. Par di capire dall’intervista che Rossella Orlandi ha concesso ieri al Corriere della Sera  che il nuovo corso non punterà più sulle imposte vecchie, quelle che l’Agenzia delle Entrate non riesce a far pagare, ma sulle nuove, maturate dal 2012 in poi. Ogni anno, ha spiegato la signora, si stima che vengano evasi tributi per 120 miliardi e lo Stato riesce a recuperarne al massimo 13, mentre il resto va in cavalleria. Dunque gli ispettori dovranno concentrarsi sui 107 che sfuggono, cercando di portarli a casa.
Il discorso della dirigente che ha sostituito Attilio Befera alla guida dell’ufficio più temuto dai contribuenti pare di buon senso, perché a dar retta alle statistiche il recupero dell’evasione è una goccia nel mare di tasse non pagate. Ciò nonostante il ragionamento nasconde di fatto una delle parole più aborrite degli ultimi anni ossia il condono. Far pagare le imposte più recenti dimenticando quelle del passato significa in pratica una maxi sanatoria per chi ha fatto il furbo. I soldi sfuggiti al Fisco ma che il Fisco non riesce a incassare pare superino i 500 miliardi, ossia circa un quarto del nostro debito pubblico. E adesso Rossella Orlandi che fa? Dice tranquillamente: scusate, questi quattrini non riusciamo a recuperarli...

 

Continua a leggere l'editoriale di Maurizio Belpietro
su Libero in edicola oggi, 12 agosto, o sull'edizione digitale

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marco53

    13 Ottobre 2014 - 00:12

    Un sacco di balle e cazzate sparate dai comunisti tanto per far capire che vorrebbero fare qualcosa, ma che non possono portare a niente, perchè di soldi la gente non ne ha più. Non c'è più niente da spremere e rubare. Siamo tutti in braghe di tela, salvo i politici e i dirigenti con lo stipendio statale. Non pagherà quasi nessuno!

    Report

    Rispondi

  • fossog

    03 Ottobre 2014 - 13:01

    se ci fossero leggi fatte bene non avremmo un problema così enorme.... all'estero non sono più onesti, hanno solo leggi scritte da persone più Oneste di quei Ladri Italiani che da decenni noi manteniamo in un parlamento ridotto ormai ad un cesso. Ladri parlamentari che Non Entrano Lì DA SOLI , ma ''vi vengono portati dai soliti maledetti Pd e Pdl''.

    Report

    Rispondi

  • paolo1.dettori

    26 Agosto 2014 - 11:11

    le sparate sull'evasione sono figlie di statistiche fasulle generate da imposte accertate con i metodi rivelati da quel coraggioso sottufficiale della stessa GDF, cioè gonfiate per inseguire i budget di accertamento imposti dagli ufficiali che percepiscono poi gli incentivi al loro raggiungimento. La vera evasione è quella che viene accertata definitivamente dopo i vari ricorsi tributari.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media