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Il giallo di Garlasco

Garlasco, sette anni fa l'omicidio di Chiara La mamma: "Lei è ancora qui: il profumo, i vestiti, i libri..."

Garlasco, sette anni fa l'omicidio di Chiara La mamma: "Lei è ancora qui: il profumo, i vestiti, i libri..."

Sette anni. Sette anni fa, il 13 agosto del 2007, Chiara Poggi fu trovata uccisa sulle scale di casa, nella villetta di Garlasco. Dopo sette anni parla la mamma Rita. Dopo il dissequestro della casa, la camera di Chiara è stata "ricostruita" esattamente come l'aveva lasciata lei. I cerchietti per i capelli, la sveglia azzurra ferma alle 11 e 20, il puzzle dorato con i putti di Raffaello proprio sopra il suo letto. Le riviste di moda che a Chiara piacevano tanto, il campioncino del profumo Chanel che a lei tanto piaceva e che sua madre ogni tanto annusa per ricordarsi di lei. E poi apre l'armadio e rivede il vestito della laurea, le magliette, la gonna con lo spacco. 

Le foto - "Non ho mai voluto vedere le foto del suo corpo sulle scale. Ho immaginato... mi basta", confessa la donna intervistata da Il Corriere. "Le foto di lei che preferisco guardare - aggiunge - sono quelle da bambina. Quelle degli ultimi anni mi ricordano la fine". Nella casa non c'è nessuna traccia, neanche una foto, di Alberto Stasi unico accusato per l'omicidio di CHiara ma assolto sia in primo grado che in appello. 

 

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Commenti all'articolo

  • agostino.vaccara

    12 Agosto 2014 - 13:01

    Come al solito la magistratura inquirente ha scelta la strada più semplice: il colpevole è il fidanzato! Ma si è mai chiesta se c'erano altre possibilità??? Si è scavato sulla vita privata di questa ragazza??? Aveva altri "amici" oltre al proprio fidanzato??? E, poi, perché il fidanzato avrebbe dovuto ucciderla? per qualche film porno peraltro visto insieme??? Oggi come oggi lo fatto tutti!!!!!

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    • bettely1313

      12 Agosto 2014 - 16:04

      il fatto è che l'assassino è proprio lui, basta spostare le indagini quando lui lascia la casa di mattina a delitto compiuto e non quando lui telefona ai carabinieri a mezzogiorno circa. Un errore di Stasi poi, che nessuno ha notato, quando avvisando i carabinieri e da l'indirizzo, dice: ... mi sembra il numero civico x. Ma che Stasi non conosceva bene il numero civico dell'abitazione di Chiara?

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