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La mossa

Lavoro, Giuliano Poletti: "Interventi sulle pensioni alte"

Lavoro, Giuliano Poletti: "Interventi sulle pensioni alte"

Il governo non sa più dove cercare i soldi. Troppe promesse e troppe spese allegre (vedi gli 80 euro per avere qualche voto in più alle europee) costringono palazzo Chigi ad una corsa contro il tempo per trovare tutte le risorse che mancano all'appello e scongiurare una manovra d'autunno. Nel mirino del governo ci sono le pensioni. Come afferma il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il governo sarebbe pronto a dare il via ad un prelievo (mascherato dall'etichetta "contributo di solidarietà") sulle pensioni alte, probabilmente quelle sopra i 3mila euro. "Sono favorevole a interventi di questo tipo a patto che siano collegati agli interventi di cui ho parlato prima a sostegno dei lavoratori che altrimenti rischierebbero di finire esodati. Credo cioè che le risorse eventualmente recuperate con un contributo di solidarietà o con il ricalcolo contributivo dovrebbero restare nel sistema previdenziale in una logica di solidarietà per chi soffre di più. Ipotesi se ne sono fatte tante in passato. Adesso bisognerà fare delle scelte", afferma Poletti. Ma il piano pensioni non si ferma qui.

Prestito pensionistico - Tra le ipotesi allo studio c’è anche il "prestito pensionistico": il lavoratore cui manchino 2-3 anni alla pensione prende un anticipo di 6-700 euro che poi restituirà in piccole rate al raggiungimento dell’età pensionabile. "Si tratta di un’ipotesi che aveva formulato il mio predecessore, Enrico Giovannini, e che stiamo valutando insieme ad altre". Infine il ministro spiega su chi verteranno i provvedimenti che il governo intende attuare: "Naturalmente partiamo dalle situazioni di emergenza e quindi dai lavoratori delle aziende in crisi. Ma stiamo valutando anche misure di flessibilizzazione, che però non mettano in discussione le attuali età di pensionamento, nel senso che chi volesse uscire uno o due anni prima verrebbe penalizzato. Anche qui bisognerà vedere che risorse avremo a disposizione". 

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Commenti all'articolo

  • ivanotorresani

    20 Agosto 2014 - 03:03

    Quindi uno che avrebbe diritto ad una pensione di 700€, ma gli mancano 2 anni gli anticipano 15000€ e poi va in pensione con 550€ per il resto della vita? QUINDI È UNA SCELTA: Lenta agonia Morte immediata Ci penserò, magari stanotte muore il presidente del consiglio e chissà che non migliori qualcosa! (Renzi: non fare scherzi, non morire stanotte sennò me carcerano, magari muori con calma domani)

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  • tanyaes

    18 Agosto 2014 - 11:11

    è un intervento da miopi taglieggiare ancora le pensioni che superano i 3000 lordi, la classe media ,sigh,! è ancora quella che si fa carico di mandare avanti l'economia. Fermate la classe media e vedrete la miseria nera citrulli dei miei stivali!

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  • gisto

    18 Agosto 2014 - 09:09

    Quante delle pensione che superano i 3500 Eu ci sono contributi interamenti versati? Pochissime!.Per arrivare a quei traguardi si è sempre ricorso a stratagemmi,versamenti figurativi(inesistenti) e promozioni dell'ultima ora.Ora tutto quel fiume di danaro da dove l'hanno preso, ovvio,da chi ha versato.Gli stessi che hanno goduto di questa rapina parlano di "diritti" acquisiti,io direi di "soprusi"

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    • mlgponte

      18 Agosto 2014 - 15:03

      Sono sicuro che la mia pensione sia stata completamente pagata con tutti ti contributi che ho pagato (9 anni come quadro e 18 da dirigente) per cui, anche a nome di tutti coloro che sono nella mia condizione, ti invito a attaccarti le tue accuse dove dico io. Chi toccherà la mia pensione si comporterà come un vero ladro da strada.

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  • Karl Oscar

    17 Agosto 2014 - 22:10

    toccare le pensioni da 3000 € lorde significa essere criminali.considerando che dopo la rapina dell'irpef nazionale,regionale comunale ecc. , a stento si arriva a 2.000 nette ,se si deve pagare il fitto e mantenere eventuali figli disoccupati,significa penalizzare chi campa con 1000 €.hanno distrutto la classe medio bassa,ora la media,quindi ulteriore calo di consumi,deflazione! Pazzi criminali!

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