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I fronti politici

Marco Pannella sostiene Di Battista: "Bisogna dialogare con l'Isis"

Marco Pannella sostiene Di Battista: "Bisogna dialogare con l'Isis"

Le dichiarazioni rilasciate dal deputato Cinque Stelle Alessandro Di Battista sull'ipotesi di apertura con gli estremisti islamici che da più di due settimane stanno infiammando l'intera regione del Medio Oriente, ha provocato uno scisma politico circa le posizioni da prendere in merito alla questione irachena. Il leader dei Radicali, Marco Pannella, si è detto in linea con la visione del grillino insinuando che la soluzione dell'Occidente non sta nelle armi ma nel dialogo.

Un ideale in comune - La congiuntura che unisce lo storico leader dei Radicali con il simpatizzante deputato grillino è un ideale di pacifismo e non violenza. La stessa linea spirituale adottata da Gandhi nell'allora lotta contro il colonialismo inglese. I due mondi politici hanno trovato nella visione gandhiana una reciproca intesa. "Di Battista ha detto che il terrorismo è l'unica arma violenta che resta ai ribelli a parte le armi della nonviolenza, che restano le migliori: e questo nessuno lo ha ricordato. Tutti ad attaccare Di Battista come se stesse coi terroristi. Invece vuole che siano elevati al ruolo di interlocutori i ribelli, i disperati che scelgono la violenza perché non hanno un progetto politico". D'altronde, Pannella è un convinto sostenitore del pacifismo sin dagli Anni di Piombo sui quali ha commentato: "In fondo è quello che volevo fare io con le Brigate Rosse all'epoca del rapimento Moro. Bisogna sempre stimolare il riflesso al dialogo in chi ha scelto la violenza".

Le Brigate Rosse non sono l'Isis - Le visioni diplomatiche delle due forze politiche hanno provocato frizioni interne circa l'intervento con la fornitura di armi ai curdi. Fabrizio Cicchitto, Ncd, presidente della commisione Esteri alla Camera ha espresso la sua prospettiva: "Nessuno pensi che fornendo un po' d'armi ai peshmerga quesi siano in grado di risolvere un problema che è innanzitutto dell'Occidente nel suo complesso. La fornitura di armi ai curdi può servire a tamponare transitoriamente la situazione, che va affrontata in ben altro modo dall'Unione Europea agli Stati Uniti". Della stessa opinione è Maurizio Gasparri, FI: "Se l'Occidente pensa di risolvere il problema dell'Isis dando quattro fucili ai curdi, s'illude".

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    20 Agosto 2014 - 13:01

    IL kuran non ammette accordi.Il Kuran è legge di stato,religiosa e costituzione.Qualcuno lo vada a spIegare a questi imbecilli.

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  • Paolo1946

    19 Agosto 2014 - 09:09

    Perché non ci va lui a dialogare con quei signori che tagliano la testa a chi non la pensa come loro ???

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  • Meneghino

    19 Agosto 2014 - 06:06

    Ma perché sto uomo (Pannella) patologicamente logorroico non se ne sta zitto a far i suoi digiuni, ma ad oltranza, così magari ce lo leviamo d'intorno ?

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  • alkhuwarizmi

    18 Agosto 2014 - 21:09

    Spiace doverlo dire di una persona vecchia e malata, ma quanto afferma Pannella è una pericolosa sciocchezza.

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