Cerca

L'editoriale

Niente soldi ai terroristi rapitori ma la vittima non si abbandona

24 Agosto 2014

2

Gentile signora Gelsomina, quando ho scritto l’editoriale sulle due giovani lombarde rapite in Siria sapevo di avventurarmi su un terreno minato. Il rischio di far inferocire i famigliari di persone sequestrate, i quali - preoccupati delle sorti dei loro cari - vorrebbero che si facesse ogni cosa per riportarli a casa, mi era parso infatti fin da subito altissimo. E per questo ho premesso che se fossi un genitore farei esattamente tutto ciò che fanno i genitori di chi è nelle mani di una una banda di tagliagole. Invocherei pietà, raccoglierei tutto ciò che ho, busserei a ogni porta senza stancarmi, tratterei con i terroristi: perché la vita di un figlio o di un congiunto vale di più di qualsiasi cosa materiale e anche di tanti bei princìpi e di tante enunciazioni. Capisco dunque la sua reazione e probabilmente la sua rabbia quando ha visto il titolo di Libero di ieri, in cui si suggeriva di non pagare riscatti a chi sequestra e uccide uomini e donne in nome della guerra santa. (...)



Clicca qui, acquista una copia digitale di Libero e leggi l'editoriale integrale di Maurizio Belpietro

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • avaldir

    25 Agosto 2014 - 12:12

    E' vero tutto quanto riportato, ma un domani, sperando che tutto vada bene per queste due ragazze, bisogna far capire chi siamo!!! Basta pietà per tutti quelli che arrivano in Italia!!! Controlli rigorossissimi!!! Detenzione a Vita per quelli che reclutano esaltati !!! Servizi segreti liberi di muoversi a loro piacimento e a loro discrezione !!!! Schedatura di tutti questi possibili sospettati !!!

    Report

    Rispondi

  • pierogianasso

    25 Agosto 2014 - 06:06

    Purtropportroppo la vita di una persona cara, di un figlio non ha prezzo, io capisco la reazione delle famiglie delle ragazze vittime della ferocia si un mondo si criminali che si nascondono dietro una sigla islamica. Ma aime, purtroppo non possiamo, non dobbiamo, sottostare a questo tipo di subdolo ricatto, non dobbiamo cadere in questa trappola, altrimenti non se ne esce più.

    Report

    Rispondi

media