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Dov'è finito?

M5s, Alessandro Di Battista: dopo le sparate sull'Isis, il silenzio

Alessandro Di Battista

Prima aveva scritto un post chilometrico sul blog di Grillo, dove spiegava che con i terroristi dell’Isis bisognava dialogare. Poi, dopo la barbara uccisione del reporter americano Foley, aveva spiegato che la violenza del tagliagole islamico era «in parte figlia» della violenza americana. Ma da un po’ di tempo, il grillino Di Battista non parla più. Per la precisione, da quando l’ambasciatore iracheno a Roma gli aveva detto che, se voleva dialogare con l’Isis, il visto per l’Iraq era pronto. Non era evidentemente preparato al fatto che qualcuno lo prendesse sul serio.

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  • opinione-critica

    27 Agosto 2014 - 11:11

    E' semplicemente un codardo

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  • dopolatempesta

    27 Agosto 2014 - 05:05

    Riassunto di dibattista: L'insostenibile leggerezza del niente

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  • rendagio

    26 Agosto 2014 - 21:09

    dimostrazion pratica di cmei nostr neo politici, sanno solo dire CAZZATE,ma di fatti .ZERO, lo aspettiao all' imbarco per l IRAQ, portati unlibretto -crno, non si sa mai piccolo coglioncello

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  • antonio_cordani

    26 Agosto 2014 - 20:08

    Ma ci credo, tramite l'ambasciatore è meglio non andarci. E' il rappresentante di un governo fantoccio e di un esercito rammollito che, se non fosse stato per i peshmerga, a quest'ora l'isis aveva piantato la bandiera dentro la casa di al maliki e dentro l'ambasciata iraqena a roma. Ci andasse lui a trattare con l'isis. Il casino lo hanno fatto loro non i 5 stelle. Stampa italiana penosa

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