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I carri russi al confine

Ucraina, Petro Poroshenko incontra José Barroso: "Serve risposta appropriata da Ue"

Ucraina, Petro Poroshenko incontra José Barroso: "Serve risposta appropriata da Ue"

A ridosso del vertice dei leader dell'Unione Europea - decisivo per la nomina dell'Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune, e in cui l'Ucraina è all'ordine del giorno - il Primo Ministro ucraino Petro Poroshenko è stato ricevuto dal Presidente della Commisione europea, Josè Manuel Barroso, al quale ha riferito le serie preoccupazioni per le manovre offensive russe in territorio ucraino.

Le sanzioni - Il colloquio tra Poroshenko e Barroso, accompagnato dal Presidente del Consiglio europeo Herman Van Roumpy, è il logico seguito della riunione d'emergenza della Nato tenutasi ieri, venerdì 29 agosto, in cui si è discusso della crisi latente nell'est dell'Ucraina. E' in corso un braccio di ferro: da una parte Poroshenko che denuncia la violazione della sovranità nazionale, con il riferimento ai "numerosi carri armati russi" che hanno sorpassato il confine; dall'altra Vladimir Putin, che nega ogni avanzata russa, nonostante delle foto satellitari diffuse dalla Nato confermano quanto affermato da Poroshenko: mezzi militari russi e circa mille soldati dispiegati sul territorio. Poroshenko ha reclamato una "risposta appropriata" dall'Ue per bloccare la Russia, mentre François Hollande ha garantito nuove sanzioni.

Il vertice europeo - L'appello di Poroshenko a poche ore dal vertice a Bruxelles ha un chiaro significato di solidarietà verso il popolo ucraino: "Siamo di fronte a una situazione gravissima e una crisi drammatica: potremmo arrivare a un punto di non ritorno se non si ferma l'escalation - ha dichiarato Barroso al termine dell'incontro -. Tuttavia crediamo che ci sia sempre tempo per trovare una soluzione". Con buona probabilità al vertice europeo di oggi verranno varate nuove sanzioni, mentre sostanziali novità arriveranno la prossima settimana, quando si terrà il vertice della Nato in Estonia, con Barack Obama in testa, predisposto a voler mandare un duro messaggio a Putin, e con un progetto strategico militare sulla carta e in fase di creazione, che includeràù una forza multilaterale composta da truppe da terra e unità navali.

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  • fossog

    31 Agosto 2014 - 14:02

    L'Ucraina chiede aiuto alla UE, a far che ? a soffocare le richieste di popolazioni che fanno scelte libere ed autonome ? se avessero apralto con queste popolazioni invece di Imporre le Delinquenti scelte dei soliti politici, non si sarebbe a q

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  • fossog

    31 Agosto 2014 - 14:02

    L'Ucraina chiede aiuto alla UE, a far che ? a soffocare le richieste di popolazioni che fanno scelte libere ed autonome ? se avessero apralto con queste popolazioni invece di Imporre le Delinquenti scelte dei soliti politici, non si sarebbe a q

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