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L'editoriale

Sta per scoppiare la bolla chiamata Matteo Renzi

2 Settembre 2014

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C’è una bolla speculativa che minaccia di esplodere provocando vari danni nel nostro Paese. La bolla si chiama renzismo, fenomeno mediatico che è stato gonfiato ad arte da chi aveva il compito di vigilare e invece ha preferito, per calcolo o incapacità, chiudere non solo un occhio ma tutti e due. Il renzismo è un atteggiamento di totale fiducia che ha colto gli italiani dopo anni di delusioni. Senza che nessuno li mettesse in guardia, gli elettori si sono dunque affidati ciecamente alle promesse del presidente del Consiglio, accogliendo senza perplessità ogni sua dichiarazione. Risultato, dopo sei mesi di governo con la disoccupazione alle stelle, il debito pubblico fuori controllo, un’inflazione che ci ha fatto tornare indietro di 50 anni e un Pil in discesa, la fiducia in Renzi comincia a vacillare e con essa l’idea che bastasse un rottamatore per rottamare la crisi. I segnali che ci fanno intravedere il rischio di un’esplosione della bolla speculativa sono più d’uno e tutti portano il marchio della disillusione. Come spesso accade, anche perché quando ha un’idea in testa non si tiene un cecio in bocca, il primo a parlare è stato Diego Della Valle, cioè l’imprenditore che aveva seguito con gioia la discesa in campo del pifferaio magico di Firenze. 

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Commenti all'articolo

  • nando.thai

    03 Settembre 2014 - 14:02

    Matteo Renzi e' l'ennesimo coniglietto bianco uscito dal cilindro del Mago PD,solo che questo,a differenza dei suoi predecessori, si sa muovere. Il P. del Consiglio avrebbe,,le capacita',oltre al desiderio di rottamare tutto il vecchio e lo stantio che si e' accumulato in Parlamento,ma ha sempre il grande problema di dover fare I conti con il Mago PD,che contiene in se tante ''anime non renziane''

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  • alkhuwarizmi

    02 Settembre 2014 - 20:08

    E' una bolla che ha dalla sua il 40,88% dei consensi. Perché il vero problema è sempre il medesimo: l'ideologia è più forte di qualsiasi ragionevolezza di fronte al disastro che sta distruggendo il Paese. Temo che l'editoriale del Direttore Belpietro sia l'ennesimo tentativo di esorcizzare la realtà. Il popolo sembra essere entusiasta del cialtrone che ci governa. L'Italia ha ciò che si merita?

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  • gigi0000

    02 Settembre 2014 - 16:04

    Invece degli annunci di un numero infinito di mirabolanti riforme, mai attuate, sarebbe bastato realizzarne una sola. Quella degli 80 Euro, l'unica promessa mantenuta, è costata almeno il doppio a tutti gli italiani. Ormai l'unica soluzione è l'espatrio, anche per evitare d'essere soggiogati dalle invasioni barbariche dei clandestini.

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