Cerca

Rientro da incubo

Alitalia-Fiumicino: 24 ore per tornare da Creta a Milano

Volo cancellato e bagagli "fantasma": l'odissea di un gruppo di viaggiatori

Alitalia-Fiumicino: 24 ore per tornare da Creta a Milano

Ventiquattro ore per tornare dall'isola di Creta, in Grecia, a Milano. Tante quante ce ne vorrebbero, volando con una compagnia "normale" e facendo scalo in un aeroporto "normale" per tornare dall'Australia. Invece, viaggiando con Alitalia via Fiumicino tre orette di volo si sono trasformate nell'odissea di un interno giorno.

E' quanto capitato a un gruppo di viaggiatori imbarcatisi a Heraklion, sull'isola di Creta, sul volo AZ 737 del 31 agosto. Le due ore dall'isola greca all'aeroporto di Fiumicino filano lisce: in orario la partenza, addirittura in anticipo l'atterraggio. Sono le 19.30 quando i passeggeri raggiungono il terminal. Il proseguimento per Milano è previsto per le 21, col volo AZ 2118. All'ora prevista per l'imbarco, le 20.35, il gate è gremito da un centinaio di passeggeri, alcuni già in fila. Ma la signorina di verde vestita, hostess di terra dell'Alitalia, anzichè annunciare l'imbarco, fa nervosamente la spola tra il banco e il tunnel per l'imbarco parlando nervosamente al cellulare.

Le 20.35 diventano le 21, poi le 21.15. E' allora che la hostess prende il microfono e spiega ai presenti che "il volo AZ 2118 è stato cancellato per mancanza dell'equipaggio". Sconcerto e rabbia, alcuni l'aggrediscono. Intervengono alcuni colleghi a difenderla. Poi scatta la corsa al banco transiti, dove comunicano che i passeggeri saranno "riprotetti" su uno dei voli del mattino successivo (giacchè l'ultimo Fiumicino-Linate, previsto alle 21.30, è strapieno) e passeranno la notte all'Hilton Garden Inn a spese della compagnia aerea. Già, e i bagagli? "Verranno consegnati al nastro 16" sono le istruzioni. Nel salone arrivi, al nastro 16, però, le valigie non ci sono. Passano 45 minuti e alcuni dei passeggeri vanno al banco "lost & found" per avere informazioni. L'addetto telefona e ribadisce: "Tranquilli, i bagagli arrivano, ma sui tempi non so dirvi nulla".

Passa un'altra mezz'ora e sul nastro, dei bagagli dell'AZ 2118 non v'è traccia. Altro "giro al "lost & found", dove questa volta l'addetto fornisce una nuova versione: "I bagagli dei passeggeri in transito non verranno riconsegnati, ma imbarcati direttamente sui voli di domattina su cui siete stati riprotetti".

Il gruppo si reca mestamente verso il bus navetta che lo porterà all'albergo, con la sola consolazione di un kit contenente una t-shirt, uno spazzolino, dentifricio, rasoio e sapone da barba. Quando lo shuttle arriva i "senza bagaglio" notano però che uno dei passeggeri dell'AZ 2118, un signore egiziano con moglie e figlia arrivato dal Cairo, le valigie le ha. "Dove le ha prese?" gli chiedono. E quello: "Sul nastro, sono arrivate due minuti fa insieme a tutte le altre".

Incredulità. Il bus, intanto parte. Alla prima fermata il gruppetto scende e si fa trafelato qualche centinaio di metri per tornare al salone arrivi. "speriamo che ci facciano rientrare per prendere i bagagli" è l'augurio condiviso da tutti. E qui accade il fatto forse più grave di quella maldestra serata: le porte del salone bagagli dall'esterno non si aprono, ma basta che qualche passeggero in uscita le apra e dentro non c'è nessuno, ma proprio nessuno, che controlli. Cioè: uno da fuori può entrare, prendersi un paio di valigie e andarsene come niente fosse, senza che nessuno gli chieda di mostrare un documento o una carta di imbarco. E parliamo dell'aeroporto più grande e importante d'Italia.

Quando, finalmente "con valigia", il gruppo riesce a riprendere la navetta aeroportuale si sono fatte le 23.30. E manca poco a mezzanotte al momento dell'arrivo all'hotel. Ciliegina sulla torta: il mattino dopo il volo per Linate su cui erano stati riprotetti alcuni dei passeggeri, decolla da Fiumicino con oltre un'ora di ritardo.

di Matteo Legnani

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alvit

    03 Settembre 2014 - 08:08

    che ringrazino dio che sono tornati, che k@lo hanno avuto.

    Report

    Rispondi

blog