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Rosso in tutti i sensi

Antonio Ingroia, la società che amministra in Sicilia sommersa dai debiti

Antonio Ingroia, la società che amministra in Sicilia sommersa dai debiti

Non è passato nemmeno un anno dall'insediamento dell'ex pm Antonio Ingroia sulla poltrona di amministratore di Sicilia e-service, la società informatica della Regione guidata da Rosario Crocetta. Ma oggi l'azienda rischia di chiudere. Troppi debiti. L’ex socio privato Sicilia e-Servizi Venture, controllato dalla Engineering Spa, richiede ben 88 milioni di euro per crediti non pagati.

"Qui salta tutto" - All'inizio di agosto il Tribunale di Palermo aveva rigettato una richiesta di sequestro delle somme in questione - che Ingroia aveva definito "temeraria e infondata" - presentata dalla stessa Sicilia e-Servizi Venture. Tuttavia l'ex pm ammette anche che essere costretti a pagare una somma così ingente "potrebbe far saltare tutto, col fine ultimo di aprire di nuovo il mercato agli operatori privati che finora hanno scorrazzato, proprio adesso che la Regione ha finalmente riconosciuto il valore strategico della società d’informatica pubblica".

L'altro guaio - Ma non finisce qui. Dopo circa un anno e mezzo dalla disastrosa esperienza alle elezioni politiche con Rivoluzione Civile e dal trasferimento ad Aosta che lo ha spinto ad abbandonare la magistratura, Antonio Ingroia ha un altro nodo da sciogliere: si tratta del credito di 75 milioni di euro stabilito in un accordo firmato dall'allora governatore regionale Raffaele Lombardo per Regione Sicilia con il socio privato. E come scrive L'Espresso, la priorità di Ingroia è proprio quella di "andare a verificare quell'accordo, controllando se ogni cifra pretesa è regolare".

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Commenti all'articolo

  • FUORIDALLEPALLE

    03 Settembre 2014 - 13:01

    Carissimo Ingoia,controlli anche se le Società che gestiscono gli appalti milionari usano personale proprio o per esempio danno il 100% in subappalto a dittarelle locali,cosa ASSOLUTAMENTE VIETATA , lucrando un elevatissimo utile senza alcun apporto ma col solo disturbo della fatturazione mensile??? Ovviamente si fa per dire, deve ancora nascere un "controllore " che sappia almeno leggere!!!

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  • encol

    03 Settembre 2014 - 08:08

    Questo succede quando il cervello è solo un optional da portare a spasso.

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  • liberal1

    03 Settembre 2014 - 06:06

    non è per Ingroia il commento, ma è rivolto a tutti coloro che lavorano per lo stato compresi i politici che rompono i coglioni dicendo che loro pagano le tasse all'origine. Ma nel momento diventano imprenditori cosa succede? Scoprono che è veramente difficile far quadrare i conti sopratutto quando c'è lo statalismo che affama di tasse un popolo meditate gente meditate

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  • maxdemax

    maxdemax

    02 Settembre 2014 - 19:07

    Ingroia mostraci quanto sei capace nel mondo reale dove si compete ogni giorno a viso aperto. Perchè sono tutti cosi bravi a parlare poi messi alla prova non sono capaci. Dite mi il nome di un politico che non sia indagato dalla magistratura che abbi fatto impresa e creato posti di lavoro. Renzi, Bertinotti, Dalema, Casini, Napolitano.. ditemi uno che non ha solo ciucciato dalle tette dello stato

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