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L'obiettivo del governo

Lavoro, Matteo Renzi: "Entro l'anno via al Jobs Act". Articolo 18, due opzioni per superarlo

Lavoro, Matteo Renzi: "Entro l'anno via al Jobs Act". Articolo 18, due opzioni per superarlo

Due strade per abolire, anzi "superare" l'articolo 18. E' questa la prospettiva cui si trova di fronte il governo. Il premier Matteo Renzi e il ministro del Welfare Giuliano Poletti nelle prossime settimane torneranno all'attacco sul "totem" che tutela i lavoratori contro il licenziamento senza giusta causa e che secondo Commissione Ue e Bce (e non solo) è uno degli elementi "bloccanti" del sistema-Italia. In ogni caso, sarà un percorso difficile perché legato al Jobs Act che già ad agosto aveva visto uno stop dei lavori proprio su questo punto. E da lì si ripartirà. "Dobbiamo superarlo - ammette Renzi al Sole 24 Ore -, l'articolo 18 e la norma del reintegro obbligatorio".

Ogni anno sono solo 3.000 i lavoratori italiani che vengono reintegrati da un giudice dopo un licenziamento giudicato "discriminatorio". Una fetta marginale del parco-dipendenti italiano, anche perché l'articolo 18 non si applica alle aziende con meno di 15 lavoratori a contratto indeterminato e già la riforma Fornero ha in parte smantellato l'impianto. Si tratterebbe, ora, di dare il colpo finale alla norma più difesa e contestata del welfare italiano. Renzi e Poletti proprio su quel numero, tremila, punteranno per preparare il terreno anche mediaticamente, cercando di convincere gli italiani che sacrificare (in parte) quel diritto alla non licenziabilità vale bene guadagnare qualcosa complessivamente, visto che approvare il Jobs Act (nella cui discussione, e votazione, rientrerà proprio l'articolo 18) significherà introdurre il diritto alla maternità per tutte le donne lavoratrici, indipendentemente dal loro contratto, rivedere gli ammortizzatori sociali, ristrutturare il sistema del collocamento con una nuova Agenzia nazionale. "Si farà entro l'anno, ma dipende dal Parlamento - spiega il premier al Sole -, introdurremo il sistema di lavoro tedesco. Ma niente decreto legge". Si parte giovedì in Commissione al Senato, "speriamo di arrivare in Aula entro ottobre".

Le due soluzioni sull'articolo 18 - Superare, non abolire l'articolo 18. E sacrificarlo, sì, ma solo in parte. Come sottolinea Repubblica, Renzi si fa forza sul fatto che ogni anno l'80 per cento delle cause per licenziamento senza giusta causa si conclude con un risarcimento economico. E questa potrebbe essere la prima opzione al vaglio del governo. E' la "soluzione Ichino" studiata dal professor Pietro Ichino che piace a Scelta civica (il suo partito), Ncd (con l'ex ministro del Welfare Maurizio Sacconi), popolari di Mauro e Svp: in caso di licenziamento illegittimo, prevederebbe una clausola di salvaguardia sottoforma di pagamento di indennità economica, crescente in base all'anzianità del lavoratore licenziato. Una formula, questa, che tutelerebbe anche chi la causa oggi la intenta e la perde. La soluzione Ichino non piace però al Pd, più vicino alle posizioni conservatrici della Cgil. E così i dem hanno già avanzato una proposta, sottoscritta dagli economisti Tito Boeri e Pietro Garibaldi: contratto a tutele crescenti, con l'articolo 18 che resta, sì, ma viene applicato solo dal terzo anno di contratto. L'ipotesi è che la sospensione della clausola anti-licenziamento possa favorire l'assunzione dei giovani lavoratori. In ogni caso, anche per dare un segnale di discontinuità all'Europa, la strada sembra segnata: l'articolo 18 come l'abbiamo conosciuto sembra destinato a diventare un ricordo.

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Commenti all'articolo

  • casaleseb.i.t.c

    05 Ottobre 2014 - 09:09

    avete mai pensato che e solo un ruolo di scambio politici e che decidono in segretezza cosa fare o inventarsi per rovinare questa italia?mi domando quale articolo di legge esista per mandare via questi pagliacci

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  • fracar52

    03 Settembre 2014 - 22:10

    A me sinceramente fa un po' sorridere la battaglia sull'articolo 18. Quanto sarebbe invece più utile fare una battaglia per eliminare i cosiddetti Giudici del Lavoro? Sempre favorevoli ai dipendenti, anche quando sono palesemente e platealmente in torto! Gente che ruba sul posto di lavoro e viene reintegrata inspiegabilmente ! Ricordate i ladri di Malpensa? Dove oggi? Ma in Sea, poverini!

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  • ketaon_01

    03 Settembre 2014 - 11:11

    State raschiando il fondo del barile. Non sapete più a cosa attaccarvi. Con quanta merda ci sarebbe da spalare vi attaccate a una che è già stata riformata e portata a livello della Germania. Ma per voi l'art 18 non esiste , anche perchè altrimenti il parlamento sarebbe vuoto. Attento alla buccia di banana !!! Hai comprato gli italiani con 80 euro , vediamo adesso cosa ti inventi

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  • arwen

    03 Settembre 2014 - 10:10

    Attenti a giocare con l'art. 18, il rischio, in questa particolare congiuntura economica, è di far esplodere la disoccupazione e incentivare il lavoro a nero (peraltro ormai diffusissimo), soprattutto quella realtiva agli over 50! Vedete di fare ancora casino, se ci riuscite!!

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