Cerca

L'editoriale

Matteo Renzi si compra 200mila voti

4 Settembre 2014

3

Ciò che temevamo si è verificato. Dopo aver portato avanti la più colossale operazione di voto di scambio (80 euro netti al mese in cambio di una crocetta sul simbolo del Pd), il governo sta per varare la seconda parte del programma di acquisizione dei consensi, una manovra clientelare che avrebbe fatto impallidire anche il vecchio Achille Lauro. Il piano è stato pomposamente chiamato Sblocca scuola, ma in realtà, più che disincagliare le nostre malmesse aule riservate all’istruzione, l’intervento patrocinato da Matteo Renzi contribuirà ad ingolfarle di 200 mila nuovi insegnanti, di gran parte dei quali non si sentiva la mancanza. (...)

Clicca qui, acquista una copia digitale di Libero e leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Royfree

    04 Settembre 2014 - 20:08

    Sarà inevitabile. Per mandare avanti la PA quante persone servono? Poi se ne calcolano un 20% in più per ridondare il sistema e alla fine si licenzia chi non serve. Ad occhio i licenziabili superano il milione. Per quelli disgustati dal mio ragionamento andassero a vedere nel privato quanti ne sono stati licenziati e si zittissero.

    Report

    Rispondi

  • rocc

    04 Settembre 2014 - 12:12

    Renzi si compra 200 mila voti, d'accordo, ma dovrebbe perdere i più numerosi voti degli statali che non vedranno nessun aumento di stipendio... ma in realtà questi ultimi continueranno a votare Renzi, e i 200 mila invece pure... ma il pd vuole arrivare al 50-60%? mi sa di si

    Report

    Rispondi

  • 8lukaspar

    04 Settembre 2014 - 10:10

    Che ci vuole ancora per capire : "Si cambia tutto per non cambiare nulla, in pratica..." il guaio è che alla fine a pagare saranno ancora i malcapitati italici cittadini!

    Report

    Rispondi

media