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Occhio a cosa mangiate

Cibo: quando pollo, pesce e biscotti diventano veleno nel piatto

Cibo: quando pollo, pesce e biscotti diventano veleno nel piatto

Acrilammide, antibiotico resistenza, mercurio. Parole dal significato oscuro ma che, pur senza saperlo, sono parte della nostra vita di tutti i giorni e ci ritroviamo tutti i giorni sulle nostre tavole. La cover story che Sky Tg24 propone domani nel corso delle sue edizioni delle 11, delle 17 e delle 21 mostra come queste tre sostanze, se assunte in grandi quantità, siano smisuratamente nocive all’essere umano. Il veleno nel piatto è il titolo del reportage a cura di Virginia Di Marco che prende spunto dalla pericolosità di prodotti di largo consumo quali il pollo, il pesce e i biscotti da forno, che ogni giorno vengono assunti dalla gran parte della popolazione mondiale.

 Prodotti nocivi - Prodotti che nella percezione comune sono considerati innocui, sani, anche piuttosto controllati e fondamentali per una buona dieta. Inoltre molto spesso vengono inseriti nei pasti e nelle merende dei bambini. Sono alimenti che invece possono essere molto dannosi alla salute, soprattutto a quella dei più piccoli consumatori che sono i soggetti più a rischio. La cover story documenta infatti come nella carne di pollo ci siano batteri resistenti agli antibiotici, che invalidano l’assunzione di antibiotici nel corpo umano. Inoltre l’alto contenuto di estrogeni, aumenta il rischio per le bambine di incorrere in una pubertà precoce. Infine i classici biscotti da colazione o merenda contengono l’acrilammide, una sostanza chimica cancerogena che si sviluppa quando carboidrati subiscono  una cottura superiore ai 150 gradi centigradi. Il viaggio di Sky Tg24 nella nutrizione mostra quindi come cibi considerati indispensabili nella nostra dieta, non siano affatto sicuri e punta i riflettori sulla mancanza di consapevolezza da parte del consumatore ma anche sulla scarsa informazione da parte dei produttori. L’Europa sta cercando di responsabilizzare e sollecitare allevatori, veterinari e produttori, ma ancora molto si deve fare perchè tutti siano davvero informati

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Commenti all'articolo

  • rozanu

    06 Settembre 2014 - 08:08

    Esiste Leaky gut Syndrome (più malattie) dell'app. gastrointestinale e altri apparati legati a cibi "alterati" (contaminanti,additivi,batteri,parassiti,vermi,overlapping farmaci,ecc..) che danno malattie diverse (es. asma, artrite reumatoide, tiroiditi autoimmuni, sclerosi multipla, lupus eritematoso, autismo (Reichelt 1986) ecc). Occorre dare più voce a questa sindrome e a Gluten Sensivity

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  • baffos

    05 Settembre 2014 - 13:01

    Quante stronzate!!! classici allarmismi un pò fasulli da gente con la pancia piena,mi piacerebbe lasciare questi intelligentoni senza mangiare per una ventina di giorni e poi fargli la predichina sul pollo che inibisce gli antibiotici e vedere se non lo mangiano, andate a raccontarlo a chi non ha niente in tavola stronzi, una volta mangiavano sì ruspante ma crepavano lo stesso ed a 40-50 anni

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    • zydeco

      06 Settembre 2014 - 08:08

      Quanto e' bella l'ignoranza! Si sta bene di testa, di core e di panza...

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      • baffos

        07 Settembre 2014 - 18:06

        emerito cretino, ho lavorato per 31 anni nel settore alimentare e di queste stronzate, non ultima l'aviaria, ne ho sentite a decine, voci per lo più messe in giro per grossi interessi commerciali, comunque tu continua come tutti gli idioti a pensare che il famoso "pollo ruspante del contadino mio amico"sia sano e mangialo così creperai sano a 40-50 anni come una volta

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  • zydeco

    05 Settembre 2014 - 11:11

    E' tutto vero, pero' ricordatevi che se andate per esempio alla Esselunga, trovate dei prodotti molto migliori che in un corrispondente supermercato negli USA. (anche piu' cari, per la verita') Quello che preoccupa e' l'invasione dei prodotti che vengono dall'Asia. Il pericolo e' li'. Vengono da paesi con una enorme pollution e i controlli sono minimi.

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  • Marghertitada

    05 Settembre 2014 - 09:09

    Di marco non fa distinzione tra1pollo offerto da 1professionista della carne e un pollo del mcdonald o un pollo da rosticceria da 4 euro cotto.Comeal solito in italia si fa diogni erba1fascio dimenticando efacendo morire migliaia daziendeche lavorano onestamente a favore dcircuiti commerciali chepensano soloal profitto e 0 alla salute di noi cittadini. Riparmiare qlc cent x poi spendere dal dott

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