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Il verdetto

La Cassazione e il saluto romano: "Vietarlo è ancora necessario, rischio autoritarismo"

La Cassazione e il saluto romano: "Vietarlo è ancora necessario, rischio autoritarismo"

La sentenza fa discutere. Ci sono ancora rischi di "rigurgiti" antidemocratici - come indicano tanti recenti episodi avvenuti in Europa - che rendono necessario mantenere in vigore la legge Scelba che vieta la ricostituzione del partito fascista e gesti come il "saluto romano". Lo sottolinea la Cassazione che ha condannato due neofascisti per i gesti del "ventennio".

La sentenza - I supremi giudici, infatti, hanno confermato la condanna per due simpatizzanti di Casapound - che a un raduno neofascista avevano salutato a braccio teso urlando `presente´ - rilevando che "nulla autorizza a ritenere che il decorso di ormai molti anni dall’entrata in vigore della Costituzione renda scarsamente attuale il rischio di ricostituzione di organismi politico-ideologici aventi comune patrimonio ideale con il disciolto partito fascista o altre formazioni politiche analoghe. L’esigenza di tutela delle istituzioni democratiche non risulta, infatti, erosa dal decorso del tempo e frequenti risultano gli episodi ove sono riconoscibili rigurgiti di intolleranza ai valori dialettici della democrazia e al rispetto dei diritti delle minoranze etniche o religiose", scrive la Prima sezione penale della Suprema Corte nella sentenza 37577 (presidente Arturo Cortese, relatore Raffaello Magi). Con questa risposta, gli `ermellini´ hanno respinto la tesi degli imputati - Andrea B., con precedenti, e Mirko G. - che sostenevano l’assenza di «lesività» dei comportamenti da loro tenuti e la necessità di depenalizzare i retaggi del reato di opinione per via del «mutato clima politico» e delle norme internazionali sulla libera manifestazione delle opinioni.

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Commenti all'articolo

  • aio_puer

    25 Settembre 2014 - 08:08

    Siamo ancora alla lotta al fascismo, quando la guerra santa islamica è in casa nostra. Babbei.

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  • silvano45

    24 Settembre 2014 - 23:11

    credevo che in italia ci fosse una dittatura delle caste dei politici dei magistrati e dei burocrati da questi soggetti sono venuti e vengono tutti i mali e i problemi del paese e i giudici della corte inutile che è quella costituzionale con questa sentenza lo certificano

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  • paolone67

    24 Settembre 2014 - 18:06

    Stupidi coloro che hanno fatto il gesto del saluto romano e stupidi i giudici che non si rendono conto che in Italia una dittatura già c'è ma è retta da figli del comunismo e non da figli del fascismo.

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  • RaidenB

    24 Settembre 2014 - 18:06

    Un innocente saluto è ritenuto dai giudici pericoloso e un reato mentre la dittatura comunista di Renzi è una cosa buona e giusta. Peccato che vietare il saluto romano sia di per se un divieto della libertà di agire delle persone e quindi una cosa autoritaria, antidemocratica, illegale e dittatoriale.

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