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La trattativa

La sfida di Berlusconi: sedurre Salvini e stanare Alfano

La sfida di Berlusconi: sedurre Salvini e stanare Alfano

Lo sapeva già, da settimane. Che la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva preso sul serio il suo ricorso. Cosa che ha riacceso, in Silvio Berlusconi, la speranza di una riabilitazione politica. Spiegando il ritrovato protagonismo del Cavaliere, che l’altro giorno ha annunciato: «Tornerò a essere il leader del centrodestra».
Strasburgo valuterà il ricorso sulla violazione del giusto processo, rivela l’Huffington Post. Una conferma arriva anche dall’avvocato Piero Lonto. Si tratta di uno dei vari ricorsi presentati dai legali berlusconiani all’indomani della condanna per frode fiscale del Cavaliere. Silvio spera in un colpo di spugna. In «un giudice imparziale». Che gli restituisca la dignità ferita e il diritto di presentarsi alle elezioni, attualmente sospeso a causa dell’interdizione dai pubblici uffici. Arriverà, ne è certo Berlusconi. In attesa, dopo una fase di black out, Silvio si è rimesso a fare politica. Annunciando ai suoi l’intenzione di sottoporre Forza Italia a una nuova rivoluzione.

Un’altra. Un cambio nella classe dirigente: un mix di facce nuove e quarantenni. A breve comunicherà la lista dei dipartimenti con relativi capi. «Vedrete che sorprese!», ha sorriso seminando panico. L’operazione di edilizia più complessa riguarda tuttavia la coalizione. La novità è che l’aggiornamento del patto del Nazareno prevede l’attribuzione del premio di maggioranza alla lista e non più alla coalizione. Ciò significa che l’Italicum avrà una vocazione fortemente bipolare. Quasi bipartitica. A destra dovrà nascere un cartello elettorale. Sì, ma con chi?

Ieri, dopo i servizi sociali a Cesano Boscone, Berlusconi si è presentato a Milanello per caricare la sua squadra in vista del big match con la Juve. «Salvini è milanista...», e l’ex premier punta a “sedurlo” la domenica allo stadio e il lunedì «con le cene di Arcore», consuetudine dei tempi bossiani «che ripartirà». Ma il nuovo segretario del Carroccio ha già risposto picche. Niente San Siro e niente Arcore. «Parliamo di contenuti. Si può fare ovunque. Anche in piedi, in ginocchio o su una gamba». Il guaio è che i Lumbard, sotto lo stesso tetto con Alfano, non ci vogliono stare. Un listone con dentro Fi, Lega, Fratelli d’Italia, Nuovo centrodestra? Più facile che Salvini diventi interista.
Silvio “il federatore” avrà i suoi bei guai. Oltretutto nel Ncd si sfidano almeno due scuole di pensiero. Smentita ogni ipotesi di porta girevole, è però vero che una metà dei dirigenti centristi, pur senza rientrare in Forza Italia, vede in Berlusconi un interlocutore privilegiato. Un’altra metà - le proporzioni sono in movimento - ambisce a essere la destra del centrosinistra. A confermare l’opzione Renzi.
Qui o lì. Ben presto Angelino Alfano sarà chiamato a una scelta. Prestissimo. A fine novembre in Calabria si vota per le Regionali. Ncd potrebbe convergere sulla candidata azzurra Wanda Ferro, ma anche no.

Dalla scelta calabra discendono molti degli scenari futuri del centrodestra. Altro caso, non meno importante, è quello dell’Emilia Romagna. Dove la coalizione moderata finirà forse per non approfittare delle difficoltà locali del Partito democratico a causa del veto leghista sull’alleanza con gli alfaniani. Regge invece il patto tra Fi e Pd sulla Consulta. Per la seconda settimana di fila, forzisti e renziani propongono al Parlamento il ticket Violante-Bruno. Tandem che non è riuscito a imporsi a causa delle troppe assenze ingiustificate. Per essere eletti i due devono arrivare a quota 570, i tre quinti dei componenti del Parlamento in seduta comune.

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • pier47

    22 Settembre 2014 - 12:12

    buongiorno, SALVINI,LASCIA PERDERE TUTTO!Non risolverai MAI i problemi italiani,provoca una guerra civile,se occorre,e SECESSIONE!!!Berlusconi ha avuto vita facile con Bossi salvandogli la banca e poi ammanettandolo,adesso BASTA!Non gli ha concesso neanche il federalismo fiscale.DA SOLI VERSO LA SECESSIONE!!! Saluti

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  • AG485151

    22 Settembre 2014 - 11:11

    Alfano NO !

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  • cartonito

    21 Settembre 2014 - 12:12

    NO e poi NO SILVIO non fare cavolate con Salvini potrebbe andare bene ma con il traditore ALFANGO non ci provare è e rimane tale lascialo ruzzolare nel suo letame.

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