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Maestro in fuga

Troppi scioperi, Muti lascia l'Opera di Roma

Troppi scioperi, Muti lascia l'Opera di Roma

E' in aperta polemica con i sindacati che il Maestro Riccardo Muti ha deciso di lasciare il Teatro dell'Opera di Roma e di non dirigere così due opere nel cartellone della prossima stagione: l’Aida di Verdi e le Nozze di Figaro di Mozart.

A comunicare questa decisione è stato lo stesso Muti in una lettera inviata al ministero dei Beni culturali. "Non ci sono le condizioni per poter garantire quella serenità per me necessaria al buon esito delle rappresentazioni", ha scritto il Maestro. Troppe tensioni con i lavoratori aderenti alla Cgil e alla Fials che pur rappresentando una minoranza, riescono a far valere i propri privilegi.

Del resto, al Teatro dell'Opera di Roma c'è da tempo una lotta sindacale contro il piano di risanamento messo in atto per scongiurarne la chiusura. E amaro è il commento del ministro Dario Franceschini: "Capisco le ragioni che lo hanno portato alla scelta, dolorosa per lui e per tutti, di interrompere il rapporto con l’Opera di Roma. Spero che almeno questo faccia aprire gli occhi a tutti quelli che ostacolano, con resistenze corporative e autolesioniste, l’impegno per quel cambiamento che la musica e la lirica italiana attendono da troppo tempo per stare al passo coi tempi e per cui lo Stato è impegnato con convinzione e risorse, dal decreto Bray in poi".

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Commenti all'articolo

  • rocc

    22 Settembre 2014 - 19:07

    Muti, un grande, ha fatto bene ad andarsene. Però mi stupisce quello che dicono alcuni commentatori, che Muti era proprio di sinistra. E allora perché Napolitano non ha fatto anche lui senatore a vita, come per Abbado? (anche Abbado era di sinistra, si vede che è un vizio diffuso).

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  • flikdue

    22 Settembre 2014 - 18:06

    Ha fatto bene ........ bravo direttore Muti, meglio l'esilio, come fece Toscanini 80 anni fà .

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  • deltabravo

    22 Settembre 2014 - 17:05

    Garanzie sindacali basta quelle delle camere sono 26 alla faccia della rappresentanza multietnica di garanzia delle ruberie che quotidianamente questi prendono dalle casse sociali italiane senza pagare nessun danno anche solo rappresentativo andate a prenderlo in quel posto perché siete alla fine anche voi ladri compagni di merende alla faccia degli operai onesti e maltrattati sotto ogni aspetto

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  • ghepardo50

    22 Settembre 2014 - 17:05

    caro franceschini gli occhi li devono aprire loro, i sindacati rossi sponsorizzati dal tuo partito e non tutti!

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