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Casalinghe non disperate

Rimini, si prostituiscono all'insaputa dei mariti, e guadagnano 10mila euro al mese

Rimini, si prostituiscono all'insaputa dei mariti, e guadagnano 10mila euro al mese

Sono casalinghe, ma tutt'altro che disperate. Anzi, forse lo erano fino a qualche mese fa, quando tra lavoretti di ogni tipo facevano fatica a sbarcare il lunario. Ora quattro bellissime donne, di età compresa tra i 24 e i 49 anni, hanno deciso di arrotondare prostituendosi. Le quattro si sono organizzate in quella che appare a tutti gli effetti una cooperativa del sesso a pagamento: hanno preso in affitto un appartamento in cui offrono le loro prestazioni, e dagli annunci sessuali sul web alla vox populi la loro popolarità sta aumentando in tutta la città di Rimini e non solo.

"I nostri mariti non sanno nulla" - La particolarità è che queste donne sono da tempo sentimentalmente impegnate: due di loro sono sposate con figli, le altre sono fidanzate da molti anni. E i rispettivi mariti e compagni sono ignari di tutto. A raccontare la vicenda a La Nazione è una delle protagoniste: "Manteniamo comunque il lavoro precedente come 'copertura'. Prima di iniziare quest'attività facevamo le colf, le baby-sitter, le cameriere, e quando lavoravamo anche nei week-end guadagnavamo appena 1000 euro al mese. Ora possiamo arrivare anche a 10 mila, li mettiamo tutti in banca perché vogliamo dare un futuro migliore ai nostri figli. I nostri mariti non sanno nulla, e non sono volpi".

"Mi auguro che lo stato non legalizzi la prostituzione" - Un'altra donna ha invece dichiarato a Il Resto del Carlino: "Abbiamo regole molto rigide: non vogliamo stranieri e anziani. La nostra clientela è composta da uomini tra i 24 e i 50 anni, alcuni ci apprezzano perché non siamo professioniste e si sentono più a loro agio, altri si innamorano e vorrebbero che smettessimo per loro, ma siamo già impegnate. Ovviamente stiamo attente a non spendere i soldi che incassiamo per non destare sospetti non tanto nei nostri compagni, quanto nelle nostre madri. Però intanto ci divertiamo e facciamo soldi, tutti esentasse. Mi auguro proprio che lo Stato non legalizzi la prostituzione, altrimenti colpirebbe noi come fa già con gli imprenditori".

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    23 Settembre 2014 - 11:11

    ...dimenticavo..Quando la finanza chiedera' "come ha guadagnato tutti quei soldi?Io ho una miniera in mezzo alle gambe.E lei?"

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  • capitanuncino

    23 Settembre 2014 - 11:11

    A me hanno offerto un lavoro retribuito a peso d'oro...600 euro/giorno.Dove?Kazhakisthan.Zona?Semipalatinsk.Dove facevano i botti nucleari i rossi di una volta.Manco se me ne davano 1000.Ci sono gia' parecchi casi di leucemia.AFC anche ai soldi.

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  • capitanuncino

    23 Settembre 2014 - 11:11

    Guadagnano ancora poco.Ne conosco una che al mese fa su 30.000 euro.

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    • antari

      23 Settembre 2014 - 13:01

      E' stata per caso consigliera regionale in Lombardia?

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  • plaunad

    23 Settembre 2014 - 10:10

    Naturalmente é proibitissimo parlare male delle donne, se no si é accusati di maschilismo.

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