Cerca

L'appoggio

Giorgio Napolitano: "L'Italia non resti schiava dei conservatorismi"

Giorgio Napolitano: "L'Italia non resti schiava dei conservatorismi"

Giorgio Napolitano prova a dare una mano a Matteo Renzi sulla riforma del Lavoro. Il presidente della Repubblica intervenendo alla cerimonia per l'innaugurazione dell'anno scolastico ribadisce l'esigenza "dell'Italia di andare oltre i coservatorismi": "Dobbiamo rinnovare decisamente le
nostre istituzioni, le nostre strutture sociali, i nostri comportamenti collettivi: in questo paese che amiamo, non possiamo più restare prigionieri di conservatorismi, corporativismi e ingiustizie!". Poi Re Giorgio parla dell'Europa: "Chiudere nei vecchi recinti nazionali, e sbraitare contro
l’Europa, ma occorre stringersi ancor più in uno sforzo comune, integrare ancor più le nostre energie, in spirito di solidarietà, nella grande Europa unita che abbiamo via via costruito in oltre 60 anni". Infine un messaggio ai giovani: "Cogliete con entusiasmo ogni opportunità di percorrere,
scoprire, conoscere la nostra grande Europa, il luogo del vostro futuro e già del vostro immediato domani". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lucia elena

    15 Gennaio 2015 - 11:11

    Ma più conservatore di lui del comunismo becero cji possiamo accusare?

    Report

    Rispondi

  • gregio52

    23 Settembre 2014 - 14:02

    Pensasse a dare le dimissioni e liberarci della sua faccia di ipocrita. Se siamo nella "merda" il grazie è ai suoi uomini e a cinquant' anni di mala politica. Qui la politica ha solo un significato arricchisciti alle spalle della povera gente credulona.

    Report

    Rispondi

  • encol

    23 Settembre 2014 - 13:01

    Vuol dire che ci sta rifilando il 4° NON ELETTO??????

    Report

    Rispondi

  • demetrio45

    23 Settembre 2014 - 12:12

    x la redazione. a volte non vi capisco. sarei curioso di capire perché non avete pubblicato il mio commento. non era ne ingiurioso ne irriguardoso nei confronti di re Giorgio.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog