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A Pastrengo

Verona, tragico incidente: il carabiniere scopre che la vittima è sua figlia

Verona, tragico incidente: il carabiniere scopre che la vittima è sua figlia

Tragico destino per una famiglia veronese. Nicola Cipriani, comandante della sezione dei carabinieri di Pescantina, è uscito per i rilievi di un incidente stradale e ha scoperto che la vittima è sua figlia, morta questa notte a Pastrengo, in località Pol. Eleonora Cipriani, 26 anni, è uscita di strada con la propria auto poco dopo le 2 di venerdì mattina dopo aver perso il controllo del mezzo, per cause ancora da accertare ma non legate all'alta velocità. Secondo le prime stime, infatti, viaggiava intorno ai 40 all'ora in prossimità del fiume Adige, in un tratto di strada stretto e tortuoso che in passato aveva gi provocato altri incidenti.

Giovane morta sul colpo - Carambolata contro il guard rail, l'auto è stata trafitta dallo stesso pezzo di lamiera, conficcatosi nell'abitacolo uccidendo la giovane sul colpo. Illesa invece l'amica di Eleonora, che viaggiava seduta accanto alla guidatrice. Una volta scoperto che la vittima era la figlia del comandante, l'incarico è stato trasferito ai carabinieri della vicina Bussolengo, sollevando l'uomo dal drammatico compito.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    27 Settembre 2014 - 15:03

    Terribile tragedia veramente.Analoga a quella accaduta qualche anno fa...incidente stradale,intervento della Polizia .Il padre che vede il figlio spappolato dentro la macchina.Un dolore profondo ed una visione che lo perseguitera' per tutta la vita.

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  • Gios78

    27 Settembre 2014 - 11:11

    Terribile tragedia. Non che se fosse stata la figlia di un avvocato, un falegname o un meccanico lo sarebbe stata meno

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  • gregio52

    26 Settembre 2014 - 22:10

    Questa è una "NOTIZIA" che veramente costerna. Un padre che nel compiere il proprio dovere scopre di essere vittima lui stesso dell'accaduto. Perdere una figlia è un dolore senza limiti. In certi momenti qualsiasi cosa sia detta sembra superflua, in ogni caso partecipo al profondo dolore della famiglia. Condoglianze.

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