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Funerali operaio morto, il parroco: "Politici, legatevi una macina al collo e buttatevi in mare"

Funerali operaio morto, il parroco: "Politici, legatevi una macina al collo e buttatevi in mare"

"I politici hanno bevuto il sangue di questi ragazzi, è meglio che si leghino una macina al collo e si buttino in mezzo al mare". Don Roberto Galiazzo, parroco di Liettoli di Campolongo Maggiore (Venezia), è durissimo nella sua omelia durante i funerali di Giuseppe Baldan, il camionista morto lunedì scorso a causa di un incidente sul lavoro a Coimpo di Adria (Rovigo). Baldan, insieme a tre operai, è deceduto per le esalazioni di una nube tossica. "Non si può morire così nel Veneto del 2014 - ha attaccato don Galiazzo -, senza maschere. Ci sono stati 24 morti sul lavoro dall'inizio dell'anno, uno a settimana. Non si può morire per portare a casa la pagnotta". Il parroco ha puntato il dito contro i politici: "Fanno le leggi, ma poi piuttosto che farle rispettare mi pare preferiscano salvaguardare i loro interessi. Con i vitalizzi dei consiglieri regionali quanti controlli sulla sicurezza si potrebbero fare?". Il riferimento all'ex governatore Giancarlo Galan, arrestato per le tangenti del Mose, è diretto: "Quando vengono incastrati, poi, si dichiarano incompatibili con il carcere. Chi è debole di cuore, chi cade accidentalmente in giardino potando le rose. Che vergogna, hanno bevuto il sangue di questi ragazzi. E allora è meglio che si mettano una macina al collo e che si buttino in mezzo al mare".

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Commenti all'articolo

  • danianto1951

    29 Settembre 2014 - 09:09

    signor Parroco dia l'esempio e cominci col buttarsi lei in mare non con una ma con due macine attaccate al collo!!!!

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  • franz1957

    28 Settembre 2014 - 21:09

    Le leggi in campo ambientale sono molto severe. Il probleme è di chi non le applica. Questa volta i politici non sono responsabili. Mi è capitato spesso di vedere operatori senza protezioni individuali a rischio di infortuni. In questi casi la colpa è solo di chi opera.

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  • blu_ing

    28 Settembre 2014 - 20:08

    a dire il vero in italia si sa tutto sullo sport ma poi quando si tratta della propria sicurezza non si sa nulla, del tipo "che pensi mj!" dispiace per la morte di sti ragazzi , ma che cazzo ogni tanto qualcuno muore nelle cisterne mai possibile che uno debba pensare ste cose capitano ad altri e non a me?.. un po pirla lo è chi affronta il proprio lavoro a codesta maniera!

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  • alvit

    28 Settembre 2014 - 10:10

    Ha fatto bene a lanciarsi contro la politica e il mal costume. Una buona parte di colpa e si spera che la giustizia intervenga (giustizia con la G maiuscola) sarà di sicuro con la proprietà e dei sindacati, che non hanno imposto le norme di sicurezza. Chi c'era che vigilava e controllava??

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