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La rivoluzione degli ombrelli

Hong Kong, proseguono gli scontri in piazza. Gli studenti voltano le spalle alla bandiera cinese

Hong Kong, proseguono gli scontri in piazza. Gli studenti voltano le spalle alla bandiera cinese

Gli studenti di Hong Kong hanno lanciato un ultimatum al capo dell’esecutivo della città, Leung Chun-ying, esortandolo a dimettersi entro la mezzanotte o a prepararsi a un’escalation delle proteste con l’occupazione di uffici governativi. L’appello è stato lanciato dagli studenti della Hong Kong Federation of Students, il gruppo che annovera tra i leader il giovanissimo Joshua Wong, arrestato e rilasciato nei giorni scorsi. Lo stesso gruppo, oggi, mentre andava in scena la cerimonia dell’alzabandiera per il 65esimo anniversario della nascita della Repubblica popolare, ha voltato le spalle alla bandiera cinese mentre la folla ha continuato a bloccare diverse arterie della città estendendo la loro protesta anche al quartiere turistico di Tsim Sha Tsui. Le autorità hanno deciso di cancellare lo spettacolo di fuochi d’artificio previsto in serata in occasione delle celebrazioni per la nascita della Repubblica popolare cinese. Per il leader degli studenti, il 17enne Joshua Wong, la decisione indica che il governo è sotto pressione. Wong ha rinnovato le richieste dei manifestanti che chiedono alle autorità cinesi di ritirare la riforma elettorale con la quale i candidati per la leadership di Hong Kong nel 2017 verrebbero di fatto scelti da Pechino.
L’ultimatum, invece, è stato letto davanti al Parlamento, l’Assemblea Legislativa di Hong Kong (LegCo), nel pomeriggio del quarto giorno di proteste del movimento Occupy Central, lanciato ufficialmente nella notte tra sabato e domenica scorsa. Occupy Central ha mantenuto un carattere pacifico, nonostante la repressione di domenica scorsa da parte delle forze dell’ordine, che hanno usato lacrimogeni e spray al peperoncino contro la folla.

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Commenti all'articolo

  • boss1

    boss1

    01 Ottobre 2014 - 16:04

    a quando le sanzioni contro la Cina? mai e poi mai perché? semplice hanno in mano il debito pubblico americano. quindi l'abbronzato deve stare zitto e a cuccia.

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  • 01 Ottobre 2014 - 16:04

    Staranno preparando in altro GOLPETTINO, DEMOCRATICO CIA-Nazi SS, come in Ucraina, certo sonno una ditta specializzata che vanno ovunque, li ordinano (i padroni dell'abbronzato), chissà se anche qui cominceranno a sparare sulla folla (indottrinata) e sulla polizia, così come in Ucraina e do coglio coglio,l'importante e il risultato GOLPE,conquistare altri SCHIAVI al REGIME METICCIATO, il IV Reich.

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  • fossog

    01 Ottobre 2014 - 15:03

    sono molto meglio di noi italiani.... siamo Inferiori per cultura sociale, abbiamo Meno Capacità di capire e pretendere i diritti umani della democrazia che da noi è da decenni DI SERIE ''B''. Siamo stupidamente attaccati agli Istrioni anche se siamo già AD ALMENO IL 20° FURBETTO CHE RACCONTA FAVOLE, E CI AFFOSSA. La Colpa Per Me è della Cultura Cattolica Mediorientale che ci ha resi PECORE.

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